Prove di riorganizzazione nel M5s, l’ipotesi di un incarico per Di Battista

Di Maio sarebbe sull’orlo di offrire al pasionario del Movimento una posizione ministeriale, mossa che servirebbe a saldare le divisioni nel M5s

C’è aria di tregua tra Luigi Di Maio e Alessandro Di Battista. Secondo alcune indiscrezioni riportate dal Corriere della Sera, il vicepremier sarebbe sull’orlo di offrire al pasionario del Movimento una posizione ministeriale, una mossa che servirebbe a saldare le divisioni – almeno temporaneamente – in sede ai 5 Stelle, ma che rischia di innervosire i partner di governo.

È risaputo che tra Matteo Salvini e Alessandro Di Battista non scorra buon sangue. Non sono mancate negli ultimi mesi non soltanto le divergenze – sul tema dei migranti, per esempio – ma anche le critiche e gli attacchi a distanza. Recentemente Salvini lo aveva definito «un chiacchierone tropicale a pagamento».

Ma anche tra i due leader del Movimento – Di Maio e Di Battista – si erano raffreddati i rapporti in seguito alla pubblicazione del libro di quest’ultimo (Politicamente Scorretto), in cui Di Battista aveva criticato la strategia elettorale tenuta dal Movimento durante le elezioni europee di maggio, provocando una reazione stizzita di Di Maio su Facebook.

Di Battista aveva aperto a una riappacificazione tra i due, ammettendo che ci fossero delle tensioni. Riappacificazione che sembra dunque essere arrivata, motivata – pare – non soltanto da un chiarimento tra i due, ma anche dalla necessità di fare muro contro altri critici.

A partire dal presidente della Camera Roberto Fico, il quale ha duramente criticato l’espulsione della deputata Paola Nugnes dal Movimento. Sempre secondo il Corriere, sarebbero in arrivo altre espulsioni: si parla di 3 deputati e di decine di consiglieri regionali e comunali.

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