Arriva la ‘Alex’ a Lampedusa, torna la pasionaria leghista: «Prima gli italiani». Sul molo sono in due

Ex senatrice della Lega, parlamentare dal 2008 al 2013, di origini siciliane, era già balzata agli onori delle cronache per il caso Sea Watch

La Alex & Co. arriva al molo del porto di Lampedusa con i 41 naufraghi ancora a bordo della barca a vela della ong Mediterranea Saving Humans. E come già per la Sea Watch 3, al cui comando c’era Carola Rackete, ad attendere al molo l’imbarcazione e i suoi naufraghi c’è ancora lei: Angela Maraventano.

Ex senatrice della Lega, parlamentare dal 2008 al 2013, di origini siciliane, era già balzata agli onori delle cronache per il caso Sea Watch e per le sue urla contro la comandante tedesca Carola Rackete. Ora è la volta del veliero Alex, che viola il divieto di attracco nell’isola e arriva nel molo di Lampedusa con i suoi 41 migranti a bordo, in emergenza sanitaria.

«Prima gli italiani», recita la bandiera con lo stemma della Lega srotolata dalla ‘pasionaria’ leghista di Lampedusa all’ingresso del porto dell’isola a poca distanza della barca bloccata al porto commerciale. Sono solo due persone – lei è un altro attivista della Lega- con bandiere e striscioni. «Non devono sbarcare qua», dice Maraventano all’Adnkronos. Alcuni curiosi si sono fermati per chiedere il motivo della sua presenza.

In copertina Foto/Twitter

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