Fondi russi alla Lega, la bordata di Angela Merkel: «L’Italia chiarisca, è un fatto preoccupante»

«Il fatto che i partiti populisti in Europa ricevano il sostegno della Russia è motivo di preoccupazione» ha spiegato la Cancelliera tedesca

Nella conferenza stampa d’estate, la Cancelliera Angela Merkel non risparmia critiche al presidente americano Donald Trump, oltre a dedicare un passaggio anche ai presunti fondi russi alla Lega di Matteo Salvini.

Dopo aver confermato che lascerà la politica a fine mandato, quindi nel 2021, ha voluto prendere le distanze dagli attacchi lanciati da Donald Trump nei confronti di quattro deputate democratiche, “colpevoli” di aver difeso i diritti dei migranti e attaccate duramente dal presidente Usa che le ha invitate a tornare al loro Paese d’origine.

Sono attacchi che «vanno contro ciò che rende grande l’America» ha detto, senza mezzi termini, la Cancelliera.

La questione immigrazione

Poi arriva la stoccata all’Italia prima sulla questione migranti, poi sui presunti fondi russi alla Lega di Salvini. Secondo la Merkel salvare i migranti in mare «è un imperativo umanitario»: «Non si può continuare con soluzione ad hoc per ciascuna imbarcazione di profughi».

Un messaggio forte e chiaro al ministro dell’Interno Matteo Salvini che, invece, continua a sostenere la chiusura dei porti italiani e una politica che punisca severamente le navi delle Ong che fanno soccorso in mare.

I presunti fondi russi alla Lega

I toni si fanno ancora più duri quando la Merkel parla dello scandalo fondi russi alla Lega. «Il fatto che i partiti populisti in Europa ricevano il sostegno della Russia è motivo di preoccupazione» ha tuonato spiegando, però, che le relazioni con la Russia di Putin sono «positive» e tutti hanno l’interesse «a mantenerle tali».

«Un chiarimento tocca all’Italia. Penso che il Parlamento italiano o altri chiederanno chiarezza sulla vicenda» ha dichiarato la Merkel che, infine, non ha voluto esprimersi sul fatto che la Russia negli ultimi anni possa aver influenzato la politica italiana.

Leggi anche: