Carabiniere ucciso, saltano i rilievi in hotel. Il legale del ragazzo bendato: «Il riesame? Stiamo valutando»

Elder «sta bene ed è provato. Il padre è in arrivo dagli Stati Uniti». Secondo l’avvocato, non ha precedenti. Per Natale e la foto dell’interrogatorio, la difesa sta valutando come muoversi

Erano previsti per stamane i rilievi nella stanza 109 dell’hotel Le Meridien Visconti vicino a piazza Cavour a Roma, nell’ambito dell’inchiesta sulla morte del vicebrigadiere Mario Cerciello Rega, nella notte tra il 25 e il 26 luglio. Si tratta della stanza dove alloggiava Finnegan Lee Elder, il ragazzo americano accusato di aver colpito con 11 coltellate Cerciello Rega.

Elder Finnegan Lee, amico di Gabriel Christian Natale Hjorth detto «Gabe», aveva raggiunto Gabe, in Italia per le vacanze, e aveva preso una stanza all’hotel Le Meridien Visconti: qui verrà ritrovato, il 26 luglio, il coltello di 18 centimetri usato, secondo gli inquirenti, per il delitto.

I rilievi alla presenza della difesa sono stati «sospesi per questioni tecniche» che i legali di Elder, Roberto Capra e Renato Borzone non specificano. Né danno dettagli sulla possibile strategia di difesa. «Siamo stati nominati ieri e stiamo studiando i documenti». Il ragazzo «sta bene ed è provato. Il padre è in arrivo dagli Stati Uniti». Secondo l’avvocato, non ha precedenti.

Anche il legale di Gabe, Fabio Alonzi, lo definisce «molto provato». Sulla opportunità di chiedere il riesame e di utilizzare la questione della foto circolata che ritrae Natale Hjorth bendato e ammanettato prima dell’interrogatorio, nella notte tra il 26 e il 27 luglio alla caserma di via in Selci, «stiamo valutando».

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