Sparatoria Texas, la procura chiede la pena di morte per il 21enne Patrick Crusius

In rete circola il manifesto anti-migranti del 21enne che ha compiuto la strage. La procura sta trattando il caso come «terrorismo interno»

La procura chiederà la pena di morte per Patrick Crusius. Il 21enne è considerato l’autore della sparatoria in un centro commerciale a El Paso (Texas), in cui hanno perso la vita 20 persone, tra cui bambini. Ad annunciarlo il procuratore distrettuale.

Secondo quanto riferisce la Cnn, inoltre, la procura sta trattando la strage come «terrorismo interno» e Crusius sta rispondendo alle domande degli inquirenti.

La sparatoria

Patrick Crusius, il presunto autore della sparatoria, è stato arrestato dalla polizia poche ore dopo l’attacco. È lui l’unica persona persona fermata per l’attacco. A chiarire il numero dei sospetti fermati Robert Gomez, portavoce del dipartimento di polizia di El Paso, in una conferenza stampa. In precedenza era circolata la notizia di tre arrestati.

L’autore della strage avrebbe sparato dentro e fuori dal centro commerciale Cielo Vista. Secondo fonti di polizia i morti sono 20. In un primo momento, i media locali avevano stimato a 22 le vittime, di cui quattro bambini.

L’autore della sparatoria

Crusius ha 21 anni ed è di Dallas. Avrebbe sparato con un fucile d’assalto Ak-47. Su Twitter circola il manifesto che avrebbe scritto prima dell’attacco. Un documento di diverse pagine in cui si definisce «sostenitore della strage di Christchurch».

Sui social appare come un sostenitore di Donald Trump. Sul suo account post sul muro a confine con il Messico ed attacchi ed esponenti del Partito democratico come Bernie Sanders e Nancy Pelosi.

Le immagini della sparatoria

Quando sono iniziate a circolare sui social le prime immagini da El Paso, la sparatoria era ancora in corso. È stato condiviso persino un video in cui si sentirebbero gli spari all’interno del centro commerciale.

Trump: «Notizie brutte. Dio sia con voi»

«Terribile sparatoria a El Paso, Texas. Le notizie sono molto brutte, molte vittime. Stiamo lavorando con le autorità statali e locali e con le forze dell’ordine. Ho parlato con il governatore promettendo il totale sostegno del governo federale. Dio sia con tutti voi!», ha twittato Donald Trump.

Fonte video copertina: Twitter

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