Salvini esulta su crisi e ong: «Resto al Viminale, chi la dura la vince»

Il ministro dell’Interno commenta su Facebook la decisione della Spagna di aprire il suo porto alla nave e coglie l’occasione per parlare di crisi di governo: «Senza elezioni, ci si risiede al tavolo a lavorare»

Matteo Salvini festeggia la decisione della Spagna di offrire un porto a Open Arms, poco importa che Madrid abbia definito la risposta del Ministero italiano «inconcepibile» e stia valutando di denunciare il nostro Paese.

«Devo finire in galera perché ho difeso i confini del mio Paese? Se devo farlo lo farò a testa alta», afferma Salvini in una diretta Facebook. La reazione del ministro dell’Interno in merito alla svolta su Open Arms si riassume con un vecchio proverbio: «Chi la dura, la vince», dice il leader leghista.

Per quanto riguarda la possibilità di lasciare il Viminale come conseguenza della crisi di governo: «Non ci penso nemmeno. Sono il ministro dell’Interno degli italiani oggi, ieri e domani. Non la do vinta. Non posso lasciare il Paese a un Renzi qualsiasi, alla sua politica dei porti aperti e dello ius soli».

Dunque come risolvere la crisi, visto che sta crescendo il fronte del no alle elezioni? Semplice: «Ci si risiede al tavolo e si lavora». Salvini dunque tende la mano (di nuovo) agli ex alleati di governo. Teme di finire tra i banchi dell’opposizione, travolto da un’alleanza M5S-Pd. E torna a invocare l’aiuto del Capo dello Stato: «C’è il Presidente Mattarella che fortunatamente ha tutti gli elementi per valutare qual è il percorso più utile per rilanciare questo splendido Paese che è l’Italia».

Per quanto riguarda le ragioni per cui Salvini alla vigilia di Ferragosto ha deciso di aprire quella che è stata definita la «crisi più surreale di sempre», il ministro lo spiegherà martedì, giorno in cui Conte farà le sue comunicazioni al Senato. «Mi sto preparando al discorso, spiegherò cosa sta succedendo ai parlamentari e agli italiani. Il re è nudo», dice Salvini.

Per poi concludere la diretta come l’ha iniziata: «Chi la dura, la vince» su ong, ma anche sulla crisi. Almeno Salvini ne sembra convinto.

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