Crisi di governo, Beppe Grillo: «Salvini era tranquillo, con un livello medio di intelligenza, ma…» – Il video

Il fondatore del M5s compare in un video per commentare la situazione politica, mettendo in scena un dialogo inventato con Umberto Bossi

Dopo il vertice M5s nella villa di Marina di Bibbona (Livorno) che ha visto la partecipazione dei big del M5s e a cui ha fatto seguito la nota ufficiale con cui il Movimento ha scaricato definitivamente l’ex alleato di governo Matteo Salvini (definito «interlocutore inaffidabile»), Beppe Grillo ha voluto commentare personalmente la crisi di governo e lo strappo avvenuto con la Lega. 

«Volevo dirvi quello che sto pensando in questi momenti senza che voi pensiate che mi sia montato la testa», dice il fondatore del M5s, indossando allegoricamente una mega testa in cartapesta che lo ritrae. «Il momento è magico, strano, tragico. Qualsiasi aggettivo possiamo usare è la somma di una pugnalata in agosto al popolo italiano, alla mamma». 

Poi Grillo prosegue commentando la frattura tra Lega e Movimento: «È proprio una cosa che ha sconvolto, ma non più di tanto. Ho incontrato i ragazzi, i miei amici e vedo che stanno assorbendo bene tutta la situazione. Io non parlo, non entro nel merito della cosa perché non è mio compito».

Il garante dei Cinque Stelle, per esprimere il proprio commento sulle mosse di Matteo Salvini ha poi messo in scena un dialogo inventato con il fondatore della Lega Nord, Umberto Bossi, spiegando: «Io da elevato posso solo parlare come fondatore del Movimento e posso solo parlare con il fondatore della Lega. Ho sentito Bossi e ho chiesto “Bossi ma questo Salvini com’è?”».

Grillo si lancia poi in un commento immaginario del “Senatùr” su Salvini: «Pezzo di m****, gli ho dato retta e mi ha accoltellato. Ma vaf******». «Ma era un ragazzo tranquillo? Perché anche io credevo che fosse una persona abbastanza leale, con un livello medio di intelligenza, però insomma…», chiede Grillo al Bossi immaginario. 

E il comico genovese infine chiosa con un’invettiva contro il ministro dell’Interno: «Non pensavo [che Salvini] ]fosse proprio la slealtà e proprio la pugnalata. Quindi ho parlato un po’ con lui (il Bossi immaginario, ndr) che mi ha rasserenato sul giudizio, che oggi è un giudizio espressamente «[invettive incomprensibili]! Vaf******!». 

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