La crisi di governo raccontata in 10 meme: ostie, Totti e sassolini dalle scarpe – Le foto

Ci sono i nostalgici che rievocano Francesco Totti come capitano, chi individua in Mattarella Re l’unico modo per uscire dall’impasse

Il 20 agosto, giorno dello strappo definitivo tra Movimento 5 Stelle e Lega, l’Italia si è fermata per ascoltare il lungo discorso del presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Già ribattezzato “avvocato degli italiani”, il giurista ha dedicato gran parte della sua orazione al suo vicepremier Matteo Salvini.

Dopodiché, nonostante le accuse pesanti che Conte ha riservato al leader della Lega, il Carroccio ha deciso comunque di ritirare la mozione di sfiducia annunciata lo scorso 8 agosto e che è stata l’apripista della crisi di governo.

Matteo Salvini è stato il protagonista dei vari interventi a Palazzo Madama. Il suo omologo 5 Stelle, Luigi Di Maio, non ha preso parola. Dal suo sorriso, però, traspariva che il rapporto con l’alleato della Lega era definitivamente corroso.

Il centrodestra ha accusato invece il presidente del Consiglio di essersi reso conto troppo tardi delle incompatibilità con il suo ministro degli Interni. Come mai Conte ha aspettato 14 mesi prima di chiudere questa esperienza di governo visto che Salvini sarebbe «pericoloso, autoritario, irresponsabile»?

Su internet sono i romani a dare il meglio di sé con l’ironia sul siparietto andato in scena a Palazzo Madama. Si cita Mario Brega in Bianco, Rosso e Verdone

…E non si perde occasione per invocare il solo capitano che i romanisti porteranno per sempre nel cuore. Governo giallorosso?

Non è ancora chiaro cosa succedere a Palazzo Chigi, se un governo Pd-M5S riuscirà a insediarsi o se sarà il caso di procedere quanto prima con le elezioni di una nuova legislatura. Nel dubbio, Matteo Salvini fa gli onori di casa e illustra, prima di lasciare, i servizi che offre la zona.

Salvo poi continuare a cercare di rimettere a posto le cose con il suo vecchio alleato di governo. Durante il suo intervento al Senato, Matteo Salvini ha provato a ricucire i rapporti: «Se volete completare le riforme ci sto, se volete governare con Renzi e Boschi auguri».

Ma niente da fare, Giuseppe Conte ha scelto di rimettere il mandato nelle mani del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Il quale, considerato da tutti e in tutte le piazze, anche quelle virtuali, garante della nostra democrazia, non ha altre soluzioni per uscire dall’impasse se non…

E se ne nemmeno Mattarella riesce a illuminare la via politica del nostro Paese, allora ci pensa, su Twitter, Dio:

Che la protezione del cuore immacolato di Maria sia con voi. Nel nome dei meme.

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