Esclusivo – “Italia viva”, ecco il nome del partito di Renzi. Saranno 27 i deputati e 16 i senatori. La Leopolda come congresso programmatico

di OPEN

La scelta è di Renzi e dei suoi collaboratori di sempre. Tra le rinunce più pesanti quella del capogruppo al Senato Marcucci

Ora il partito di Matteo Renzi, che nasce in queste ore dalla scissione, ha un nome. “Italia viva”, scelto dallo stesso Renzi e dai suoi collaboratori di sempre, sarà già da subito la denominazione dei gruppi parlamentari che nasceranno domani.

A quanto pare il numero delle adesioni si fisserà domattina in 43 parlamentari, di cui 27 deputati e 16 senatori. Peraltro, incrociando le adesioni e le voci dei due campi, il movimento nascente e il partito di uscita, c’è da pensare che scopriremo “dolorose rinunce” e sorprendenti acquisizioni fino all’ultima ora.

La lista fin qui acquisita potrebbe ospitare qualche nome destinato a cadere, per cui sia dal Pd sia da IV (dovremo chiamarla così?) si invita alla cautela.

L’invito che si fa è di prendere per certo solo chi ha fatto dichiarazioni o postato la sua adesione: ultimo esempio quello di Raffaella Paita che ha scritto su Facebook un lungo post che si conclude esplicitamente così: «Per la mia storia starò con Matteo Renzi». Certe anche le altre due adesioni del pomeriggio: Vito De Filippo e Maria Chiara Gadda.

La rinuncia di Marcucci

Tra le rinunce più pesanti quella del capogruppo al Senato Marcucci, che solo due settimane fa ha ospitato al Ciocco la kermesse dei giovani renziani. Su Facebook ha scritto: «Io resto a fare il mio lavoro nel Pd. Non condivido la scelta di Matteo, sono ancora convinto che ci sia uno spazio importante per i liberaldemocratici come me. Voglio chiarire una cosa prima di tutto, non sarò mai un nemico di Matteo, mai diventerò un suo denigratore».

Intervista video di Francesca Martelli per Open

Leggi anche