Pedofilia in Vaticano, abusi sui “chierichetti del Papa”: chiesti due rinvii a giudizio

Un sacerdote ventottenne è accusato di violenza continuata e abuso di autorità. Le violenze sarebbero avvenute anche all’interno della sagrestia della basilica di San Pietro

La procura di Roma è in attesa di risposte dalla Santa Sede in relazione alla rogatoria internazionale inoltrata nell’ambito dell’inchiesta per abusi sessuali nel preseminario San Pio X, in Vaticano, che vede indagato don Gabriele Martinelli.

Il sacerdote ventottenne, scrive l’Ansa, è accusato di violenza continuata e abuso di autorità, reati che sarebbero stati commessi quando Martinelli frequentava il pio collegio opera di Don Fulci, il pre-seminario in Vaticano dei cosiddetti “chierichetti del Papa”. Le violenze, secondo quanto scrive oggi Il Messaggero, sarebbero avvenute anche all’interno della sagrestia della basilica di San Pietro.

L’indagato avrebbe compiuto i reati nei confronti di suoi compagni di collegio. Nelle scorse settimane è stata perquisita l’abitazione di Martinelli in provincia di Como. Su questa vicenda la magistratura vaticana ha chiesto il rinvio a giudizio per Martinelli con l’accusa di abusi sessuali, e per don Enrico Radice, rettore del pre-seminario all’epoca dei fatti, con l’accusa di favoreggiamento.

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