Vaticano, l’arcivescovo Michael Czerny sceglie come simbolo la croce “dei barconi”

La croce è stata realizzata da Domenico Pellegrino, artista siciliano. È stata fatta usando il legno di uno delle imbarcazioni usate dai migranti per raggiungere Lampedusa

Per segnare la sua nomina a Cardinale da Papa Francesco, Michael Czerny ha scelto come stemma una croce realizzata con il legno di uno dei tanti barconi a bordo dei quali i migranti arrivano a Lampedusa dalle sponde sud del Mediterraneo.

Si tratta di un crocefisso realizzato da Domenico Pellegrino, artista siciliano presente anche alla biennale di Venezia con la sua opera “I’m the Island”, una barca di luce esposta su invito al padiglione del Bangladesh, come contributo al tema dell’esposizione “la sete”.

Il tema del mare ricorre anche nel crocefisso scelto dal Cardinale e realizzato da Pellegrino, non soltanto per la scelta del materiale. L’opera è colorata di rosso, per rappresentare il sacrificio di Gesù, e di blu, per simboleggiare il mare. Sul retro è scritto “Suscipe” che in latino vuol dire “accogli”, accetta ma anche sostieni, sorreggi.

Palermo Today / La croce Domenico Pellegrino

Chi è Michael Czerny

Il prelato slovacco-canadese, 73 anni, dal 2016 è sottosegretario della sezione migranti del Dicastero per il servizio dello sviluppo umano integrale. Si è sempre occupato dei bisogni di migranti, rifugiati e vittime della tratta di esseri umani, con un’attenzione particolare per
chi è costretto ad abbandonare il suo Paese, per motivi diversi.

La notizia della nomina a cardinale di Papa Francesco lo ha raggiunto alla periferia di San Paolo, in Brasile, dove stava partecipando ad un incontro di
Movimenti popolari dell’America Latina in vista del futuro Sinodo sull’Amazzonia.

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