ArcelorMittal, scudo penale: inammissibili gli emendamenti presentati da Italia Viva e Forza Italia

Ora, le forze politiche possono fare ricorso: l’esito è previsto in giornata

La commissione Finanze della Camera ha giudicato inammissibili gli emendamenti presentati da Italia Viva e Forza Italia per reintrodurre lo scudo penale per l’ex Ilva. In base a quanto si apprende la motivazione sarebbe l’estraneità di materia.


Ora, le forze politiche possono fare ricorso: l’esito è previsto in giornata. Sia l’emendamento di Fi sia quello di Iv chiedevano la reintroduzione dell’esonero «da responsabilità penale e amministrativa per le condotte di attuazione del Piano ambientale di Ilva».

La questione dello scudo penale aveva diviso la maggioranza negli ultimi giorni, provocando tensioni all’interno dello stesso M5s, contrario alla reintroduzione dell’immunità. A spingere per la reintroduzione dello scudo per risolvere la questione dell’ex Ilva era stata Italia viva. Proposta che aveva trovato un timido consenso nel Pd e persino tra alcuni esponenti grillini.

Un’apertura era arrivata infine anche da Giuseppe Conte, ma i parlamentari pugliesi M5s gli hanno fatto muro. Ieri, Di Maio, era tornato ad avvisare Matteo Renzi: «Sulla questione dello scudo, la maggioranza è a rischio».

Stamattina, 13 novembre, ai microfoni di Radio24, il ministro ha aggiunto: «Non credo che si arriverà al voto sullo scudo perché il tema degli alibi poteva valere due mesi fa ma adesso, in pieno contenzioso, non ha senso».

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