Ultime notizie Incidenti ferroviariIsraeleLegge di bilancioLeonardo Del VecchioUcraina
POLITICALegaMatteo Salvini

Le chat che inguaiano la Lega. L’Espresso: la cena tra Salvini, Parnasi e il tesoriere del Carroccio

20 Novembre 2019 - 18:58 Redazione
Il deputato Giulio Centemero interviene al World Manufacturing Forum 2018 Manifacturing Revolution to Promote Global Resilience. Cernobbio (CO), 28 Settembre 2018. ANSA/FLAVIO LO SCALZO
Nelle conversazioni acquisite dal cellulare dell'imprenditore emerge anche una richiesta del tesoriere leghista su un bonifico
Google Preferred Site

In una chat tra il tesoriere della Lega, Giulio Centemero, e l’imprenditore Luca Parnasi, emergerebbero i dettagli degli intrecci della Lega con i poteri economici e finanziari: cene e pranzi privati, circoli esclusivi a Roma, relazioni, interessi tra privati e – si legge nelle anticipazioni de l’Espresso in edicola domenica prossima – l’ombra del finanziamento illecito.

Nell’inchiesta di Giovanni Tizian, gli stralci delle chat tra il tesoriere del Carroccio e il costruttore romano. «Per Iban et similia facciamo de visu o vuoi tutto in anticipo?», chiede Centemero a Parnasi su Telegram – social che assicura meno tracciabilità nelle comunicazioni.

Dalle chat non emergerebbero solo relazioni di potere e passaggi di soldi, ma anche, secondo gli inquirenti, finanziamenti illeciti. Il leader della Lega, si legge su l’Espresso, Matteo Salvini ha dichiarato di aver conosciuto Parnasi e di averlo incontrato quando era andato allo stadio insieme a lui. Ma ci sarebbe di più, ed emergerebbe proprio da quelle chat: Salvini sarebbe stato – insieme al suo numero due, Giancarlo Giorgetti – a cena da Parnasi tre mesi prima delle elezioni politiche del 4 marzo 2018, nel periodo natalizio.

«Ciao Luca, volevo ringraziarti molto per la cena, hai messo al tavolo delle persone di valore e sono contento Matteo ci si sia confrontato», si legge nella chat tra il tesoriere e il costruttore romano.

E non sarebbe stata l’unica occasione di incontro: i leader leghisti e Parnasi si sarebbero visti già due anni prima, nel 2016, a una cena di gala. «Una cena di foundraising (sic!) Nessuna domanda sarà illecita, unica regola è farla in pubblico e condividerla… io lo chiamo fight club», dice Centemero.

L’Espresso pubblica le chat su Telegram acquisite dal cellulare di Luca Parnasi nell’ambito dell’indagine sul nuovo stadio della Roma. Due sono i filoni di indagine aperti: quello della corruzione e quello dei finanziamento illecito ai partiti. Nel secondo filone, ricorda ancora il settimanale, sono coinvolti l’ex tesoriere del Pd, Francesco Bonifazi, passato ora a Italia Viva di Matteo Renzi, e il tesoriere Centemero della Lega.

Centemero è accusato di aver preso donazioni illecite dal costruttore Luca Parnasi – e non solo – attraverso l’associazione Più Voci. Mentre i bilanci ufficiali della Lega erano già sotto i riflettori e al centro della (famosa) richiesta di restituzione dei 49 milioni di rimborsi elettorali dell’era Belsito.

L’esistenza stessa dell’associazione Più voci – e il successivo avvio del secondo filone di inchiesta sui finanziamenti illeciti – era stata rivelata in uno scoop dell’Espresso dell’aprile 2018.

In copertina Giulio Centemero, Cernobbio (CO), 28 settembre 2018. ANSA/Flavio Lo Scalzo

Leggi anche: