Iraq vuole il ritiro delle truppe Usa? Trump: «Non ce ne andremo a meno che non ci restituiscano i soldi»

«Abbiamo lì una base straordinariamente costosa, costruirla è costato miliardi di dollari, ben prima che io mi insediassi»

Dopo il voto di ieri, 5 gennaio, sulla risoluzione non vincolante per l’uscita delle truppe americane dal Paese, il presidente Usa Donald Trump ha avvertito che non solo ha in serbo “grandi sanzioni” ma che rivuole indietro tutti i fondi investiti nella base militare statunitense.

«Abbiamo lì una base straordinariamente costosa, costruirla è costato miliardi di dollari, ben prima che io mi insediassi. Non ce ne andremo a meno che non ci restituiscano i soldi», ha detto il presidente americano.

Il verdetto del parlamento iracheno arriva in conseguenza del raid contro il generale Soleimani, ucciso con un drone Usa. Il provvedimento dovrebbe riguardare tutti i soldati della coalizione internazionale, quindi anche i 926 militari italiani della Task Force 44 dispiegati su tutto il territorio iracheno, in particolare nella parte settentrionale, nella zona di Kirkuk.

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