Coronavirus, Cina: «L’Italia è pronta a riaprire alcuni voli». Ma il governo smentisce

La task force sul coronavirus, riunitasi questa mattina al ministero, ha smentito la notizia.

«L’Italia è disposta a far ripartire alcuni voli con la Cina». Questo l’annuncio della portavoce del ministero degli Esteri cinese, Hua Chunying, dopo l’incontro che si è tenuto ieri, 6 febbraio, tra il vice ministro Qin Gang e l’ambasciatore italiano Luca Ferrari in merito all’emergenza Coronavirus.

Ma la task force sul coronavirus, riunitasi questa mattina al ministero, ha smentito la notizia. I voli tra Italia e Cina resteranno chiusi così come previsto dall’ordinanza firmata dal ministro della Salute, Roberto Speranza, il 31 gennaio 2020 e si continuerà a lavorare per implementare le misure già attivate nelle ultime settimane.

L’Italia aveva deciso di sospendere i voli dopo che una coppia cinese è risultata positiva al virus. Mentre non risultano contagi tra gli italiani che si trovano a bordo della nave da crociera ferma in Giappone. Sono 35 i connazionali presenti.

Sulla nave 61 persone sono risultate positive al coronavirus. «La situazione è tranquilla e i connazionali sono in buone condizioni», ha detto all’Ansa una fonte da Tokyo. Positivo al coronavirus invece un 29enne italiano rimpatriato da Wuhan che ora si trova ricoverato all’ospedale Spallanzani.

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