Coronavirus, via libera alla passeggiata del genitore col figlio piccolo. E il Viminale precisa: «Jogging ammesso» – La circolare

La richiesta era stata avanzata ieri dalla ministra Bonetti. La circolare chiarisce che è consentito fare due passi con un figlio, un anziano o un disabile in prossimità di casa. Jogging consentito ma sempre entro i 200 metri

I genitori potranno portare i loro figli minori a fare un giro a piedi e prendere una boccata d’aria perché «questa attività può essere ricondotta alle attività motorie all’aperto, purché in prossimità della propria abitazione». Con una circolare il Viminale dà il via libera alla possibilità di uscire vicino casa per portare i propri bambini a fare due passi. Una richiesta avanzata ieri dal ministro della Famiglia e delle Pari opportunità Elena Bonetti. In vista del nuovo Dpcm che prorogherà le misure per il contenimento del Coronavirus dal 3 al 17 aprile, arriva dunque una leggera apertura per le famiglie che si trovano a vivere in città coi figli piccoli.

La circolare che il ministero dell’Interno ha inviato ai prefetti contiene dunque ulteriori «chiarimenti» sui divieti di assembramento e gli spostamenti. Ancora nessuna apertura sullo sport all’aria aperta nei parchi o nelle ville. Il movimento è permesso sempre e solo vicino casa, dunque entro i 200 metri: «L’attività motoria generalmente consentita – si legge nel testo – non va intesa come equivalente all’attività sportiva (jogging)». Resta non consentito svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto – precisa la circolare – e dunque non è permesso accedere a parchi, ville, aree gioco e giardini pubblici.

Il testo della circolare del Viminale:

Il documento chiarisce poi che sono permessi anche spostamenti «giustificati da esigenze di accompagnamento di anziani o inabili da parte di persone che ne curano l’assistenza», ma sempre nei pressi della propria abitazione. La circolare ha destato polemiche da parte di alcune Regioni che hanno visto il rischio che possa essere percepita come un allentamento delle misure. Il Viminale è intervento per precisare in una nota che la circolare non cambia le regole sugli spostamenti.

«La circolare del ministero dell’Interno del 31 marzo si è limitata a chiarire alcuni aspetti interpretativi sulla base di richieste pervenute al Viminale. In particolare, è stato specificato che la possibilità di uscire con i figli minori è consentita a un solo genitore per camminare purché questo avvenga in prossimità della propria abitazione e in occasione di spostamenti motivati da situazioni di necessità o di salute», si legge nella nota.

Il parere degli esperti:

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