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Coronavirus, Scuola: rientro a inizio maggio oppure solo esame orale e tutti ammessi alla Maturità – Le ipotesi sul tavolo della ministra Azzolina

01 Aprile 2020 - 08:11 Giulia Marchina
20070620 - PONTEDERA (PISA)- EDU-  MATURITA': DANTE, COSTITUZIONE, VILLAGGIO GLOBALE -  Un momento dell' esame di maturita' in una scuola di Pontedera (Pisa), questa mattina. Sono tanti, quasi mezzo milione (497.253 per l'esattezza, 12.500 in piu' rispetto all'anno  passato) gli studenti di tutta Italia alle prese stamani con la prima prova degli esami di maturita', lo scritto di italiano, uguale per tutti gli indirizzi. FRANCO SILVI/ANSA/JI
Gli studenti potrebbero essere promossi nonostante i debiti accumulati in una o più materie
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La ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina e i suoi tecnici sono a lavoro in queste ore per definire i dettagli di quello che sembra essere il piano d’emergenza per la fine dell’anno scolastico. La pandemia Coronavirus ha fatto sì che ora sul tavolo ci siano alcune ipotesi soprattutto per i due esami di Stato, quello di terza media e la Maturità, che, a qualunque costo e con nuove modalità, andranno affrontati dagli studenti.

Alla base ci sarebbe la promozione per tutti gli studenti, ma la Ministra fa sapere a Repubblica che non si tratta di un “6 politico”. «Tenendo conto dell’eccezionalità della stagione», ogni studente sarà promosso nonostante i debiti accumulati in una o più materie nel primo quadrimestre. E i maturandi non leggeranno “non ammesso” sui tabelloni. La Maturità sarà frutto di una versione semplificata, ancora in via di definizione, di quella canonica: 460 mila studenti dell’ultimo anno di superiori dovranno aspettare il rientro post Pasqua – 15 aprile – per sapere cosa li attende.

Ipotesi uno

Con un rientro previsto tra il 6 e l’8 maggio, ci sarebbe un margine di recupero per 4 settimane di lezione a scuola che si concluderanno il 17 giugno – data già stabilita in calendario da settembre. In quella data, gli studenti dell’ultimo anno saranno chiamati a sostenere la prima prova scritta dell’Esame di Stato: il tema. I creatori delle tracce terranno conto di un programma scolastico svolto solo a metà, dunque con tutta probabilità saranno escluse tracce inerenti il mondo contemporaneo.

Più complicato sarà imbastire una bozza per la seconda prova, prevista per il 18 giugno – LatinGreco al Classico, MateFisica allo Scientifico -, visto che non tutte le scuole d’Italia hanno chiuso i cancelli lo stesso giorno. Questo ha quindi comportato una disomogeneità nei programmi svolti: le tracce dovrebbero essere create da commissioni interne, una diversa per ogni classe. A fine giugno, poi, l’esame orale.

Ipotesi due

Per ora esiste una data limite, ed è il 17 maggio. Se entro quella domenica il governo non saprà dare risposte certe sul rientro a scuola, allora tutto quello che è teorizzato nell’ipotesi uno salterà. Varrà la regola delle ammissioni a tappeto per tutti i maturandi. Però niente prove scritte: «Ragioni sanitarie lo impediranno».

Il banco di prova per gli studenti sarà il colloquio orale che, a quel punto, «dovrà essere rafforzato». I dirigenti teorizzano un orale lungo almeno un’ora e irrobustito da esercizi matematici o traduzioni, a seconda del tipo di percorso. Il colloquio da solo potrà valere sessanta punti su cento, i quaranta punti rimanenti saranno oggetto di valutazione da parte dei professori sulla base dell’andamento durante gli ultimi due anni di scuola.

Due le date possibili: il 17 giugno o il primo luglio. Entro metà luglio tutto dovrà essere concluso. L’orale, a differenza degli scritti, può essere fatto in sicurezza: convocazioni singole senza testimoni o esame a distanza.

Il parere degli esperti:

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