Coronavirus, i numeri in chiaro. Il fisico Sestili: «I trend stanno migliorando sensibilmente» – La videointervista

Il divulgatore scientifico ha analizzato per Open gli ultimi dati dell’epidemia. Se ieri si erano registrati 4.050 nuovi casi positivi, il 31 marzo il numero è rimasto stabile: +4.053

I dati diffusi dalla Protezione civile il 31 marzo dicono che in Italia, attualmente, sono stati riscontrati 105.792 casi di positività al Coronavirus: 15.729 guariti, 77.635 ancora infetti e 12.428 morti. Se nella giornata di ieri, 30 marzo, si erano registrati oltre 4.050 nuovi casi di positività, oggi il dato è rimasto stabile: +4.053. «I numeri di oggi sono abbastanza buoni, continua a migliorare il trend».

Giorgio Sestili, fisico e divulgatore scientifico, spiega: «Prendendo ad esempio i ricoveri, siamo passati in una settimana da un +1.600 a +397 il 31 marzo». Sestili ha fondato la pagina Facebook Coronavirus – Dati e Analisi Scientifiche, dove condivide, appunto, dati e analisi scienziati e ricercatori sulla diffusione del Coronavirus.

«Anche il trend delle terapie intensive è in forte diminuzione – aggiunge Sestili –. Un altro dato discreto è quello dei nuovi casi positivi registrati: 4.053, più o meno lo stesso di ieri. Questo valore ci fa ben sperare perché è rimasto stabile nonostante oggi si siano effettuati ben 6.000 tamponi in più rispetto al giorno precedente».

Analizzando i dati relativi alla Lombardia, Sestili evidenzia che la regione «ha il 40% dei contagiati in Italia e il 60% dei morti. Ma il dato ancora più preoccupante è la letalità del virus in Lombardia, che è al 23%. Questo può essere spiegato solo dal fatto che c’è un’enormità di contagiati non rilevata dalla Protezione civile – conclude –, se scorporiamo la Lombardia e analizziamo il resto del Paese, il tasso di letalità nazionale scende dall’11,4% all’8%, lo stesso della Spagna».

Il parere degli esperti:

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