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Coronavirus. A Milano c’è una fossa comune di cui nessuno parla? Il fake di Libero

Libero pubblica un articolo contenente due falsità. Non c’è stata una fossa comune e della notizia si sapeva, eccome!

Il 22 aprile 2020 la testata giornalistica Libero Quotidiano pubblica un articolo dal titolo «Coronavirus, a Milano c’è una fossa comune di cui nessuno parla: i morti misteriosi che sconvolgono la città» usando come immagine una delle foto scattate a New York e diffuse a inizio aprile 2020.

L’articolo di Libero del 22 aprile 2020

Per chi non si è fermato al titolo poteva già verificare di persona come questo riporti informazioni scorrette:

Il campo 87 del cimitero Maggiore di Milano a Musocco sarà ricordato come la fossa comune organizzata durante il periodo di lockdown della città. Qui sono state sepolte decine di persone morte per il coronavirus e non reclamate dalla famiglia. Sessantuno croci bianche spiccano: sono i caduti del Covid. Lo scrive Repubblica.

“Milano ha retto, ma ha pagato un prezzo altissimo. Abbiamo perso molti dei nostri figli, in alcuni casi il passare oltre è stato ancora più tragico perché alcuni lo hanno fatto senza nessuno a fianco, o, senza famiglia. Questo spazio è quello dove sono stati sepolti coloro le cui spoglie non sono state richieste da un familiare, la tragedia nella tragedia “, ha detto il sindaco Beppe Sala. Per non lasciare i corpi abbandonati negli obitori il Comune si è fatto carico di tutto, dalle spese all’ organizzazione della sepoltura.

Partiamo da un fatto. La frase «di cui nessuno parla» è di fatto un falso siccome nello stesso articolo sono riportate le dichiarazioni del sindaco di Milano dove parla dello spazio dedicato a coloro che non avevano nessuno al proprio fianco o senza famiglia. Frasi che risultano essere le stesse riportate in un articolo di SkyTG24 del 19 aprile 2020:

Le dichiarazioni di Sala risalgono a due giorni prima dell’articolo di Libero.

Nell’articolo di SkyTG24 c’è un link al profilo Instagram di Sala dove viene mostrato il video ripreso proprio dal campo 87 del Cimitero Maggiore:

Si tratta di fosse comuni? A cosa si fa riferimento con quel termine? Leggiamo dalla Treccani:

In partic.: f. comune, quella che nei cimiteri accoglie le salme di coloro che non dispongono di una tomba o di un loculo di proprietà; f. carnaria, quella in cui, in passato, erano sepolti i morti di povera condizione, collettivamente e per lo più senza cassa; tomba a fossa, in archeologia e in etnologia, il tipo di tomba nella quale le salme sono deposte nel fondo di una fossa profonda e stretta.

Nel caso del campo 87 al Cimitero Maggiore di Milano, ogni persona è stata sepolta separatamente con un proprio spazio e una croce con il proprio nome e cognome, data di nascita e data di decesso, come in una normale tomba. Ecco una delle foto:

Ci troviamo, dunque, a un evento che è stato raccontato prima di Libero e dove non è presente una fossa comune come quella mostrata nella foto dell’articolo.

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