Coronavirus, in calo i morti: 260 in 24 ore. Il totale sale a 26.644. Stabili i nuovi contagiati: i positivi in tutto sono 106.103 – Il bollettino della Protezione civile

Calano ancora i ricoveri: i pazienti in ospedale sono 21.372 (ieri erano 21.533), di cui 2.009 in terapia intensiva (ieri erano 2.102)

Il bollettino del 26 aprile

Nelle ultime 24 ore in Italia si registrano 260 nuovi morti (ieri erano 415). Lo comunica l’ultimo bollettino diffuso dalla Protezione civile, che ha evidenziato anche un deciso calo nel numero delle vittime da Coronavirus: il totale delle vittime in Italia è arrivato a quota 26.644. In leggero aumento invece il dato degli “attualmente positivi”: se ieri diminuivano con 680 pazienti in meno, oggi si registrano 256 nuovi positivi, dato che porta il totale e sono in totale dei malati di Covid-19 a 106.103 (ieri erano in totale 105.847). Con 15.519 casi, il Piemonte cristallizza il distacco sull’Emilia Romagna per numero di contagi.

Complessivamente, i casi totali di persone colpite dal Covid-19 dall’inizio del monitoraggio dell’epidemia sono arrivati a quota 197.675, con un incremento di 2.324 in un giorno (ieri l’incremento era di +2.357). Quanto ai tamponi, ne sono stati effettuati 49.916 in 24 ore, il totale dei test è dunque arrivato a quota 1.757.659.

Per quanto riguarda le guarigioni, nelle ultime 24 ore sono guariti 1.808 pazienti (ieri il dato delle guarigioni era migliore con 2.622 persone negative al tampone), per un totale di 64.928. Calano ancora i ricoveri: i pazienti in strutture ospedaliere in generale oggi sono 21.372 (ieri erano 21.533), di cui 2.009 in terapia intensiva (ieri erano 2.102). Le persone in isolamento domiciliare in tutta Italia sono invece 82.722.

Ieri e oggi a confronto

L’andamento dei nuovi contagi negli ultimi 10 giorni

I positivi Regione per Regione

In base ai dati ufficiali della Protezione civile, il numero di persone al momento positive al SARS-CoV-2 è così distribuito di regione in regione:

I casi (totali) provincia per provincia

Grafiche di Vincenzo Monaco per Open

Il parere degli esperti:

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