Arrestato per violenza sessuale l’ex assessore di Milano Paolo Massari. L’accusa di una conoscente: «Mi ha stuprata»

La donna è stata soccorsa dai sanitari mentre vagava nuda in strada

L’ex assessore all’Ambiente del Comune di Milano, Paolo Massari, è stato arrestato con l’accusa di violenza sessuale. Ad accusarlo una sua conoscente che è stata soccorsa intorno alle 21.45 di ieri sera mentre vagava nuda in strada, in via Nino Bixio, chiedendo aiuto. «Mi ha stuprato», avrebbe detto ai sanitari che l’hanno soccorsa

La donna è stata trasportata alla Mangiagalli, dove i medici hanno accertato la violenza subita. Mentre Massari si trova in carcere a San Vittore. Massari, 54 anni, è giornalista ed è stato assessore all’Ambiente della giunta di Letizia Moratti. La donna sarebbe una sua vecchia compagna di scuola che avrebbe chiesto aiuto all’ex assessore a causa di problemi di lavoro legati all’emergenza Coronavirus, secondo quanto riporta Il Corriere della Sera.

I due si sarebbero prima incontrati in un bar per un aperitivo, per poi andare a cena in un ristorante. Prima di raggiungere il locale scelto per la cena, Massari avrebbe chiesto alla donna di passare dalla sua casa per lasciare lo scooter, riporta sempre il quotidiano milanese, citando Il Giornale. Il presunto stupro sarebbe avvenuto nel box auto. Da dove la donna sarebbe poi riuscita a fuggire, quasi completamente senza vestiti per essere soccorsa a tarda sera dai sanitari del 118.

Chi è Paolo Massari

Classe 1966, dopo una laurea in economia Massari comincia la sua carriera giornalistica a Il Giornale di Montanelli, per poi passare al settimanale Panorama, al Sole 24 ore e infine a Mediaset. In consiglio comunale siede prima in quota Forza Italia e poi con il Pdl. La svolta nella carriera politica avviene nel 2009 quando è nominato Assessore all’Ambiente nella Giunta Pdl guidata dall’ex sindaco di Milano, Letizia Moratti.

Ricoprirà quel ruolo fino al 2010 quando è costretto a dimettersi in seguito a delle accuse di molestie sessuali sollevate da una dipendente comunale e da una diplomatica norvegese. Nessuna delle due donne ha mai sporto querela e non venne aperta alcuna indagine. Massari si è sempre proclamato innocente, dichiarando fermamente, durante una conferenza stampa nel giugno del 2010, «Non sono un molestatore sessuale».

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