M5s, Di Battista replica (ancora) a Grillo: «Ho le mie idee. Se Beppe non è d’accordo, amen»

È l’ultimo atto di uno scontro iniziato ieri quando Di Battista ha invocato l’urgenza di un’assemblea del M5s e Grillo gli ha risposto: «Vive nel passato»

Lo scontro si cristallizza e, iniziato domenica, prosegue anche il lunedì. «Ieri ho parlato di congresso e delle mie idee e Beppe mi ha mandato a quel paese. Io ho delle idee e, se non siamo d’accordo, francamente, amen!», ha detto Alessandro Di Battista. «Ribadisco le mie posizioni, per le quali sono pronto a lottare», ha aggiunto lo storico esponente del M5S.

È l’ultimo atto di uno scontro iniziato ieri quando Di Battista tornato in Tv a Quarta Repubblica su Rete4 per rivendicare l’urgenza di un confronto democratico nel Movimento, ma Beppe Grillo lo ha stoppato con irruenza. L’ex parlamentare spiazzato dalla replica violenta del garante del Movimento ha provato poi a replicargli, difendendo la bontà della sua tesi, ma poi in serata ha chiuso il caso Vito Crimi.

L’attuale capo politico, in linea con Grillo, ha detto in una nota che gli Stati generali dei pentastellati possono aspettare: «Ora c’è l’emergenza Coronavirus, poi le regionali a settembre con il referendum e le comunali. Solo dopo si penserà al futuro del Movimento». Con buona pace dello scalpitante Dibba.

Lo scontro

Ma ecco cosa si sono detti a distanza. L’ex parlamentare ha tentato di replicare al fondatore del Movimento, senza mai citarlo, con questo lungo post su Facebook:

«Di ruoli e poltrone non mi interessa nulla. Vedo il Paese in difficoltà, le imprese in difficoltà, i giovani in difficoltà. L’ambiente in sofferenza. Sto solo lavorando – da cittadino – a proposte su proposte perché temo che coloro che hanno colpito la classe media, inquinato, corrotto e cementificato il nostro Paese stiano cercando di farlo ancora», ha esordito Di Battista.

«Ho chiesto che il Movimento discuta di proposte, soluzioni, linee future in uno spazio democratico e di confronto – ha detto l’ex parlamentare senza citare mai Beppe Grillo che appunto ha fortemente criticato la sua richiesta di un’assemblea costituente del Movimento “in tempi rapidi per definire una nuova agenda politica” -. Chiamateli Stati generali, Assemblea, Congresso….come vi pare. Ma sono urgenti perché è bene che il Movimento si faccia carico del disagio sociale che sta arrivando prima che se lo facciano coloro che l’hanno provocato!».

Si inserisce in serata il capo del M5s che di fatto si allinea sulla posizione di Grillo: «In questa fase il Movimento deve restare concentrato su una missione: affrontare la crisi epocale che stiamo attraversando. La sfida che abbiamo di fronte è rispondere efficacemente alle richieste che giungono dal Paese, dai cittadini – scrive Vito Crimi in una nota -. Fare, agire: tutto questo necessita di compattezza e di unità di intenti».

E ancora: «Dal punto di vista politico la prossima sfida che ci attende saranno il referendum sul taglio dei parlamentari e le elezioni regionali e comunali. Anche in questo caso, unità deve essere la parola d’ordine».

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