Coronavirus, 400 milioni di posti di lavoro persi in tutto il mondo. L’Oms avverte: In Medio Oriente si avvicina «soglia critica». In Brasile oltre 60mila vittime

Negli Stati Uniti, il virologo Fauci lancia l’allarme: preoccupano i focolai che si stanno sviluppando a Sud e ad Ovest del Paese. Aumentano i contagi in Svizzera

Toccano quota 10,4 milioni i casi nel mondo di Coronavirus secondo i dati della Johns Hopkins University, mentre il totale delle vittime è ormai oltre 510.632. In testa alla classifica ci sono gli Stati Uniti con 2,6 milioni di contagi, seguiti dal Brasile con 1,42 milioni di casi e la Russia con quasi 647mila. Dopo Usa e Brasile, il dato peggiore sotto il profilo dei morti è quello nel Regno Unito con 43.815 decessi, seguito dall’Italia, quarto Paese più colpito dai decessi per la pandemia, con 34.767 morti.

Usa

Mark RALSTON / AFP | Un paziente viene ricoverato in Arizona

Per la quarta volta in sette giorni, gli Stati Uniti registrano un nuovo record quotidiano di casi di Coronavirus: più di 47mila in un solo giorno. In totale nel Paese i contagi sono saliti a 2,6 milioni, nel giorno in cui l’infettivologo Anthony Fauci ha messo in guardia il Congresso americano sul rischio che i casi giornalieri possano raddoppiare arrivando a 100mila al giorno se gli attuali focolai non venissero contenuti.

A preoccupare sono le cifre sempre più in crescita negli Stati del Sud e dell’Ovest, che secondo Fauci «mettono a rischio l’intero Paese». L’aumento di nuovi casi nelle ultime due settimane è stato dell’80%, secondo l’analisi del New York Times. «Non posso fare una previsione accurata, ma sarà molto inquietante – ha detto Fauci al Congresso – perché quando hai un’epidemia in una parte del Paese, altre parti che stanno facendo bene, sono comunque vulnerabili».

Chiusi bar e ristoranti in California

Davanti all’aumento del numero dei contagi, il governatore della California Gavin Newsom ha ordinato a bar e ristoranti di chiudere le loro attività negli spazi interni e servire i clienti solo all’esterno. Diverse contee nel Sud del Paese hanno ordinato alle spiagge di chiudere per il 4 luglio. Ora si sta valutando l’ipotesi di sospendere gli spettacoli pirotecnici per evitare assembramenti.

Gli americani si accaparrano tutta la produzione trimestrale del Remdesivir

EPA/MOHAMED HOSSAM

Intanto, secondo quanto ricostruisce la Bbc, l’amministrazione Usa si è accaparrata tutta la produzione trimestrale del farmaco Remdesivir della Gilead Sciences. L’uso dell’antivirale, da principio studiato contro Ebola, è stato approvato dalle autorità americane per la cura di Covid-19. Anche l’Agenzia Europea del Farmaco (Ema) nei giorni scorsi ha detto ok: la decisione deve ora essere ratificata dalla Commissione Europea.

America Latina

Miguel SCHINCARIOL / AFP | Un cittadino colombiano in attesa dell’imbarco all’aeroporto di Guarulhos, vicino San Paolo in Brasile

La pandemia continua a crescere con forza in America Latina, dove sono stati registrati 46.357 nuovi casi, per un totale di 2,5 milioni, e 2.510 decessi, portando il totale delle vittime a 116.199. In Brasile, Paese più colpito dell’area, l’andamento dei dati sembra stabilizzarsi, ma con un ritmo di crescita ancora sostenuto.

Brasile

EPA/Joedson Alves | Il presidente brasiliano Jair Bolsonaro a Brasilia, Brasile, 9 giugno 2020.

Il presidente del Brasile Jair Bolsonaro ha scelto di non fornire più quotidianamente i dati sulla pandemia nel suo Paese. Un consorzio di media ha deciso quindi di coinvolgere le segreterie alla Sanità statali per raccogliere ogni giorno questi dati e fornire così un bilancio alternativo a quello del governo. Secondo questo contaggio in Brasile si sarebbero superati i 60mila decessi legati al Coronavirus. Il numero complessivo dei contagi invece sarebbe arrivato a 1,42 milioni.

Per Bolsonaro niente obbligo di mascherina

Annullato nelle ultime ore da parte di un giudice federale brasiliano l’obbligo, per il presidente brasiliano Jair Bolsonaro, di indossare la mascherina in pubblico. I legali del capo dello Stato avevano fatto ricorso contro una precedente sentenza della Corte che sanciva per Bolsonaro l’obbligo della mascherina nelle occasioni pubbliche: se violato, la pena era di una multa di 366 dollari, 2mila real al giorno. Ora invece Bolsonaro è libero di andare in giro volto scoperto: per il giudice un’ingiunzione non è appropriata e i tribunali non sono il posto idoneo a dirimere una simile questione.

Svizzera

EPA/ALESSANDRO CRINARI | Test per il Coronavirus al personale dell’Ospedale Regionale di Lugano

In Svizzera i casi di contagio da Coronavirus sono raddoppiati nelle ultime 24 ore: 137 contro i 62 di ieri e i 35 di lunedì. Una progressione netta, comunicata dal bollettino giornaliero dell’Ufficio federale della sanità pubblica. In tutta la nazione al momento i decessi sono stati 1.685, su una popolazione totale di 8,5 milioni di abitanti. Visto l’aumentare dei casi di contagio il cantone di Zurigo ha imposto nuove restrizioni ai locali notturni.

Medio Oriente

EPA/SHAHZAIB AKBER | Un uomo indossa la mascherina a Karachi, Pakistan

Il nuovo fronte dell’epidemia di Coronavirus potrebbe arrivare dal Medio Oriente. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha spiegato che al momento questa regione si trova davanti a una «soglia critica». L’allarme è stato lanciato da Ahmed al-Mandhari, responsabile dell’Oms per quest’area. Nei 22 Paesi del Mediterraneo orientale, dal Marocco al Pakistan, i casi di Coronavirus sono oltre un milione. L’80% dei decessi sono stati registrati in cinque Paesi: Egitto, Iran, Iraq, Pakistan e Arabia Saudita.

Argentina

RONALDO SCHEMIDT / AFP

Milioni di persone, abitanti di Buenos Aires e della sua periferia più stretta, sono entrati oggi un una nuova fase di lockdown – che durerà fino al 17 luglio – per combattere la pandemia da coronavirus. La circolazione cittadina è stata fortemente limitata, con l’autorizzazione al normale funzionamento per soltanto una trentina di attività essenziali, i cui addetti potranno spostarsi solo muniti di una specifica autorizzazione.

I mezzi pubblici circolano pienamente, ma possono essere utilizzati soltanto dalle persone munite di autorizzazione. Il ritorno alla ‘fase 1’ dell’isolamento sociale obbligatorio ha comportato la nuova chiusura di circa 70.000 esercizi commerciali che avevano ripreso a fine maggio la loro attività. in Argentina in totale sono stati registrati 64.530 contagi da Covid-19 e 1.310 morti: il 95% dei nuovi casi è a Buenos Aires e nella sua provincia.

India

EPA/PIYAL ADHIKARY

Secondo i dati della John Hopkins, in India sono stati registrati 18.522 nuovi casi di coronavirus e 418 ulteriori decessi ieri. I nuovi dati portano il bilancio complessivo dei contagi nel Paese a quota 585.481 e quello dei morti a 17.400. Finora in India sono guarite 347.912 persone.

Ilo, persi 400 milioni di posti di lavoro

EPA/How Hwee Young | Il direttore generale dell’International Labor Organization (ILO) a Pechino, Cina, 21 novembre 2019.

La stima, terribile, dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro parla in queste ore di 400 milioni di posti di lavoro a tempo pieno andati in fumo nella prima metà del 2020 per colpa della pandemia. «Le cifre che pubblichiamo oggi mostrano che abbiamo perso 400 milioni di posti di lavoro; si tratta di un aumento considerevole rispetto alla nostra precedente stima che era di 305 milioni», dice Guy Ryder, direttore generale dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro. Quindi le cose stanno peggiorando, la crisi occupazionale si sta aggravando. Come mai? «Semplicemente a causa della curva della pandemia, non l’abbiamo ancora superata».

La media in tutto il mondo è« ora del 14% di riduzione del lavoro svolto, in America è al 18,3% e in Sud America in particolare, il più alto del mondo, siamo quasi al 20%», spiega Ryder. Di fronte al rischio di una seconda ondata di contagi, alla fine di quest’anno, «dall’attuale perdita di 400 milioni di posti di lavoro, ce ne saranno altri 340 milioni, e le Americhe sarebbero ancora le peggiori».

Austria

EPA/CHRISTIAN BRUNA

Bosnia Erzegovina, Serbia, Albania, Kosovo, Macedonia del Nord e Montenegro sono paesi “sconsigliati” dall’Austria in ragione dell’andamento dei contagi: quindi i cittadini provenienti da quei paesi e in arrivo in terra austriaca devono passare 15 giorni di quarantena o presentare un tampone negativo non più vecchio di quattro giorni. Una “decisione dolorosa”, dice il ministro degli Esteri Alexander Schallenberg.

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