In Sicilia il primo trapianto di utero in Italia su una donna di 30 anni

A eseguire l’intervento, l’equipe composta dai professori Pierfrancesco e Massimiliano Veroux, Paolo Scollo e Giuseppe Scibilia

Eseguito in Sicilia, al Centro Trapianti del Policlinico di Catania, in collaborazione con l’Azienda ospedaliera Cannizzaro, il primo trapianto di utero in Italia. La paziente che ha ricevuto l’organo ha 30 anni, è siciliana ed è in buone condizioni di salute. A eseguire l’intervento, l’equipe composta dai professori Pierfrancesco e Massimiliano Veroux, Paolo Scollo e Giuseppe Scibilia.

Per il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, «è un motivo di grande orgoglio per la sanità di tutto il nostro Paese. La testimonianza stessa di un miracolo ‘umano’ che restituisce vita grazie al gesto di estrema generosità di una donatrice. Ai medici e a tutti i professionisti impegnati in questa impresa, i complimenti e il ringraziamento di tutto il governo regionale e del popolo siciliano».

Nel mondo

Era il 15 dicembre 2017 quando, all’ospedale universitario di San Paolo del Brasile, nasceva la prima bambina grazie a un trapianto di utero da donatrice deceduta (una 45enne, mamma di tre figli, morta per emorragia cerebrale e che aveva espresso il desiderio di donare gli organi). La mamma aveva allora 32 anni e il trapianto si era reso necessario a causa della sindrome di Mayer-Rokitansky-Kuster-Hauser: è la cosiddetta agenesia mülleriana, una malformazione congenita per cui utero e tube sono assenti.

Il 3 ottobre 2014 è la data che invece segna, secondo quanto riporta il blog dell’Università di Padova, la nascita del primo bambino nato dopo trapianto di utero – in Svezia – donato da un’amica di famiglia l’anno precedente.

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