Coronavirus, Bassetti sulle restrizioni in Francia: «Ci stanno copiando. Ma noi abbiamo fatto le cose meglio»

L’infettivologo su Facebook esalta la risposta italiana all’emergenza sanitaria. E dice: «Siamo il Paese in Europa che usa di più le mascherine, è ora di finirla di criticare»

«Quello che i francesi chiamano zona scarlatta o zona rossa non è altro che quello che noi (senza chiamarla così) stiamo facendo da maggio». Da oggi la Francia sarà divisa in zone a seconda del numero di contagi e la fragilità del sistema sanitario. Misure che, secondo l’infettivologo Matteo Bassetti, non sono altro che una copia di quelle adottate già dall’Italia nei primi mesi dell’emergenza.


«Diciamolo, noi abbiamo fatto le cose meglio su molti aspetti della gestione Covid-19», dice sicuro Bassetti in un lungo post su Facebook. Un’osservazione con cui l’infettivologo ha voluto in qualche modo sottolineare quanto l’Italia “sia arrivata prima” della Francia nel far applicare certe misure.

«Ci stanno copiando – scrive – anche se noi abbiamo una epidemia più controllata con meno casi. Insomma, abbiamo fatto le cose meglio». Bassetti continua poi con i paragoni e invoca un maggior riconoscimento del lavoro italiano: «Siamo il Paese in Europa che usa di più le mascherine, solo il 3% non le usa. In Italia abbiamo lavorato bene ed è ora di finirla di criticare gli italiani. Cerchiamo qualche volta di riconoscere i loro meriti».

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