Coronavirus, Ricciardi avvisa: «Tra due settimane la situazione peggiorerà, Lazio e Campania a rischio». E sulla Francia: «Serve un lockdown totale»

Il consigliere del governo: «Nei prossimi giorni crescerà la pressione sugli ospedali. La ripartenza della scuola? La prima impressione è positiva»

Nonostante l’ultima stretta, la Francia continua a registrare contagi giornalieri sopra quota 10mila. Una situazione tale per cui al Paese transalpino servirebbe «un lockdown totale», dice Walter Ricciardi, consigliere del governo, in un’intervista a La Stampa. L’Italia – aggiunge – non avrà bisogno del blocco totale «se si comporterà bene, ma Lazio e Campania sono a rischio».


Il membro del consiglio esecutivo dell’Oms crede che «il lockdown generale sia difficile». La differenza – dice Ricciardi – tra Italia e Francia è che nel Paese transalpino «non c’è la quarantena obbligatoria e in Inghilterra solo da poco le mascherine vanno indossate dal personale dei ristoranti. Certo Spagna, Israele, Belgio, Olanda e Danimarca peggiorano e purtroppo non esiste una strategia comune. L’unica possibilità è limitare i movimenti delle persone da e per gli stati compromessi».

Tra due settimane «mi aspetto un peggioramento della situazione, spero non intenso – dice – con più pressione sugli ospedali anche per l’arrivo di raffreddori e influenze. Per questo è importante il richiamo alle precauzioni e il vaccino antinfluenzale per tutte le età», dice Ricciardi.

L’ex direttore dell’Istituto superiore di Sanità (Iss) dichiara ancora una volta la necessità di utilizzare l’app Immuni che «che consente un tracciamento digitalizzato più tempestivo di quello manuale». E sulla riapertura delle scuole «servono due settimane per esserne certi, ma la prima impressione è positiva. E’ stato importante riportare dieci milioni di persone alla normalità, che però va assicurata nel tempo».

Foto copertina: EPA/YOAN VALAT

Leggi anche: