Verso un corridoio di regioni gialle da Nord a Sud: il 19 e 20 dicembre giorni neri per i viaggi. Le previsioni sui cambi di colore da domani

Già dalla prossima domenica molte regioni potrebbero passare dall’arancione al giallo, creando così un lungo serpentone che permetterebbe di attraversare l’Italia da Nord-Est a Sud

Un lungo corridoio giallo che attraversa l’Italia da Nord-Est a Sud. Già da domenica 6 dicembre, infatti, molte delle attuali regioni arancioni potrebbero diventare gialle con il nuovo report dell’Iss, tant’è che verrebbe a crearsi un lungo corridoio che agevolerà gli spostamenti tra regioni poco prima delle feste di Natale. Viaggi concessi fino al 20 dicembre, data che sarà fissata nel nuovo Dpcm come ultimo weekend utile prima di Natale per partire e raggiungere le seconde case e i parenti. Dal 21 dicembre gli spostamenti dovrebbero essere vietati anche per chi si troverà nelle zone gialle, fatta eccezione per chi raggiunge il proprio domicilio o residenza, o chi si sposta per motivi di lavoro, salute o emergenze comprovate, come già stabilito dalle regole sulla divisione dell’Italia in tre zone con le fasce di rischio contagi di Coronavirus.


La mappa delle regioni con le zone rosse, arancioni e gialle

I prossimi cambi di colore per le regioni

Durante l’incontro tra Comitato tecnico scientifico e ministero della Salute, previsto per domani (4 dicembre), e sulla base dei nuovi dati epidemiologici elaborati dall’Istituto Superiore di Sanità, Friuli Venezia-Giulia, Emilia-Romagna, Marche, Umbria, Basilicata, Puglia e Calabria potrebbero diventare regioni gialle, lasciando però spazio a eventuali ordinanze da parte dei governatori di regione che consentirebbero l’istituzione di zone rosse a livello meramente locale.  

Le sole regioni che potrebbero passare dalla zona rossa a quella arancione potrebbero essere Toscana e l’Alto Adige, mentre Lombardia e Piemonte (già arancioni dallo scorso 29 novembre) resterebbero tali. Liguria, Veneto, provincia autonoma di Trento, Lazio, Molise e le due isole, Sicilia e Sardegna, resterebbero gialle. Solo tre le regioni che dovrebbero restare rosse: Abruzzo, Campania e Valle d’Aosta. Ma queste ultime, qualora dovessero passare in zona arancione, non ostacolerebbero comunque il gran serpentone giallo che potrebbe attraversare l’Italia per il periodo delle festività. 

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