Regno Unito, è una 90enne la prima persona vaccinata contro il Covid: «Non avrei potuto desiderare un regalo di compleanno migliore»

Al via stamattina la campagna di vaccinazione nel Paese. Prevista entro fine dicembre la somministrazione di quattro milioni di dosi

Margaret Keenan, una signora nordirlandese che compirà 91 anni la prossima settimana, è la prima persona al mondo a ricevere la prima dose del vaccino anti-Covid sviluppato da Pfizer-BioNTech. La signora Keenan dopo la vaccinazione si è detta «privilegiata» per esser stata la prima persona a essere vaccinata contro il Covid-19: «È il miglior regalo di compleanno anticipato che avessi potuto desiderare, perché significa che posso finalmente aspettare con impazienza di passare del tempo con la mia famiglia e gli amici nel nuovo anno, dopo essere stata da sola per la maggior parte del 2020».



Matt Hancock, il Segretario di Stato per la Salute e gli Affari sociali del Regno Unito, si è detto «quasi commosso» nel vedere le immagini della vaccinazione della signora Keenan. «È stato un anno così duro per così tante persone e ora sembra di vedere la luce in fondo al tunnel – ha proseguito Hancock – Sembra così facile ricevere l’iniezione, ma quell’iniezione proteggerà la signora Margaret e le persone che la circondano». «Se riusciremo a proseguire su questa strada, in una delle campagne vaccinali più grandi della storia recente, permettendo alle persone più vulnerabili di accedere al vaccino, potremo guardare oltre, andare avanti, e riavvicinarci alla normalità», ha chiosato Hancock.

Ed è così che nel Regno Unito ha preso il via la campagna vaccinale anti-Covid, aprendo di fatto la strada all’immunizzazione di massa partendo dai soggetti più a rischio, tra cui gli anziani e il personale medico-sanitario. Poco meno di una settimana fa, infatti, era arrivato il via libera per l’utilizzo del vaccino sviluppato da Pfizer-BioNTech da parte dell’agenzia regolatoria britannica del farmaco MHRA, la Medicines and Healthcare products Regulatory Agency. Un’autorizzazione che ha destato non pochi malumori in sede europea, in particolare da parte dell’Ema, l’Agenzia europea per i medicinali, che ha contestato la scelta di autorizzare il vaccino in forma autonoma, anche in considerazione del fatto che sino al 31 dicembre il Regno Unito farà ancora parte dell’Unione Europea.

Video: Facebook / Bloomberg

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