Coronavirus, stabili i decessi (348) i nuovi contagi scendono a 10.800, ma con 25 mila tamponi in meno. Preoccupa l’Emilia-Romagna

di Redazione

Calano di quattro unità i posti occupati in terapia intensiva, ma continua ad aumentare il numero totale di persone ricoverate con sintomi. L’Emilia-Romagna, dopo il Veneto, è la regione con l’incremento più alto dei contagi

Il bollettino del 4 gennaio

Sono morte 348 persone a causa del Coronavirus in Italia nelle ultime 24 ore: stando ai dati del bollettino della Protezione Civile e del Ministero della Salute, il numero totale di vittime ha raggiunto la cifra di 75.680. Ieri i decessi erano stati 347. I contagi, invece, scendono a 10.800, mentre il giorno precedente erano state segnalate 14.245 nuove infezioni. Complessivamente, dall’inizio della pandemia, i casi positivi individuati nel Paese sono stati 2.166.244. I dati odierni arrivano a fronte di 77.993 tamponi eseguiti, mentre ieri i test effettuati erano stati 102.974. Il computo totale dei tamponi sale a quota 27.004.272. Dal 21 febbraio a oggi, sono guarite 1.520.106 persone nel Paese. Restano invece positivi 570.458 cittadini. Di questi, 23.317 sono ricoverati con sintomi (ieri erano 23.075), 2.579 si trovano in terapia intensiva (ieri erano 2.583) e 544.562 sono sottoposti a isolamento domiciliare. Dopo il Veneto, con 1.682 contagi, è l’Emilia-Romagna la seconda regione più colpita d’Italia: 1.600 nuovi casi nelle ultime 24 ore.


I positivi al Covid-19 Regione per Regione

Ecco i dati sulle persone attualmente positive al Coronavirus regione per regione:

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