Il piano di Arcuri: «5,9 milioni di vaccinati entro fine marzo». L’ipotesi di inviare più medici e infermieri alle Regioni virtuose

di Redazione

L’obiettivo dichiarato durante il vertice tra esecutivo e governatori è di arrivare a 21,5 milioni di persone immunizzate entro fine maggio

Almeno 5,9 milioni di persone vaccinate contro il Coronavirus entro fine marzo, 13,7 milioni entro fine aprile, 21,5 milioni entro fine maggio. Secondo fonti riferite dall’agenzia stampa Ansa sarebbe questa la tabella di marcia scandita dal commissario Domenico Arcuri durante il vertice Governo-Regioni terminato poco dopo le 12 di oggi, 6 gennaio. Un piano che però, per essere realizzato, ha bisogno di altro personale sanitario. Per questo dal 20 gennaio verranno inviati 1.500 operatori tra medici e infermieri per integrare i 3.800 già attivi nelle regioni per la campagna vaccinale. Il 7 gennaio, domani, verrà comunicato l’elenco del personale individuato dalle Agenzie per il lavoro.


Speranza: «Vaccineremo 70 mila persone al giorno»

Per quanto riguarda la distribuzione degli operatori sanitari alcune Regioni, sempre a quanto si apprende dal vertice, avrebbero chiesto di inviarne dei più nei territori in cui la campagna vaccinale è gestita in maniera migliore. Intanto il ministro della Salute Roberto Speranza ha assicurato che il piano di distribuzione del vaccino sta procedendo come da programma: «Siamo secondi per numero di vaccinazioni in Europa, dietro solo alla Germania. Il piano sarà incrementato man mano che Ema autorizzerà gli altri vaccini. A regime faremo 70 mila vaccini al giorno a livello nazionale finché non si avranno gli alti vaccini autorizzati. Il Paese è pronto».

Boccia: «Usciremo dall’emergenza entro l’estate»

A convocare l’incontro tra Governo e Regioni è stato Francesco Boccia, ministro per le Autonomie. Durante la riunione Boccia ha spiegato che con la tabella di marcia fissata con le Regioni sarà possibile uscire dall’epidemia entro l’estate: «Tutte le Regioni stanno facendo sui territori un intenso lavoro per attuare il piano nazionale messo a punto dal commissario per la campagna di vaccinazione. Con l’impegno di tutti abbiamo avviato un percorso che ci porterà a uscire gradualmente dall’emergenza entro l’estate».

Schierati per il vaccino anche i medici di famiglia

Stefano Bonaccini, governatore dell’Emilia-Romagna e presidente della Conferenza delle Regioni, si è dichiarato pronto a collaborare per trovare un accordo con i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta per partecipare alla campagna vaccinale prevista per i prossimi mesi, così da «coinvolgerli in questo importante sforzo collettivo». A inizio dicembre parlando del piano per arrivare all’immunità di gregge in Italia, Arcuri aveva definito la ricerca di operatori sanitari come «una chiamata alle armi».

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