Dopo l’impeachment Trump condanna «il vandalismo e la violenza politica». Escamotage prima del voto del Senato? – Il video

di Redazione

Il presidente uscente degli Stati Uniti ha lanciato un appello agli americani a «superare gli impeti del momento», nel tentativo di prendere le distanze dall’assalto a Capitol Hill

Dopo l’assalto a Capitol Hill e dopo l’avvio dell’impeachment per incitamento all’insurrezione, con un video diffuso dalla Casa Bianca il presidente uscente Donald Trump ha condannato la violenza politica «in modo inequivocabile». Ha “scaricato” i rivoltosi e ha lanciato un appello agli americani a «superare gli impeti del momento», senza fare tuttavia alcun accenno allo stato d’accusa approvato a larga maggioranza dalla Camera dei rappresentanti.


Una mossa tardiva, che sembra dettata più che altro da tattiche legali per evitare che l’impeachment passi anche al Senato, ma che si spera possa comunque contribuire a rasserenare gli animi in vista dell’insediamento di Joe Biden il 20 gennaio. «La violenza e il vandalismo non hanno assolutamente spazio nel nostro Paese e nel nostro movimento», ha detto Trump, «noi abbiamo sempre difeso lo Stato di diritto e supportato gli uomini e le donne delle forze dell’ordine. Nessun mio vero sostenitore potrebbe mai giustificare la violenza politica».


Il presidente, infine, ha nuovamente attaccato Facebook e Twitter che hanno deciso di sospendere i suoi account, mentre Apple, Google e Amazon hanno rimosso dai propri server il social network Parler : «Voglio dire poche parole sull’assalto senza precedenti alla libertà di parola. Gli sforzi di censurare, cancellare e mettere nella lista nera i nostri cittadini sono sbagliati e pericolosi».

Video: YouTube / Eyewitness News

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