Coronavirus, negli Usa braccio di ferro sul pacchetto di aiuti. In Brasile superati i 225 mila decessi

Joe Biden ha ricevuto alla Casa Bianca dieci senatori repubblicani, nel tentativo di negoziare un programma bipartisan. Ma la distanza resta ampia. In Brasile tiene banco la gestione della pandemia di Bolsonaro: nei giorni scorsi nuove manifestazioni

USA

EPA/YURI GRIPAS | Susan Collins e Mitt Romney dopo l’incontro con Joe Biden.

L’incontro allo Studio Ovale

Per la presidenza di Joe Biden uno dei primi e più delicati temi da affrontare è il negoziato per l’ampliamento del pacchetto di aiuti con cui far fronte alla crisi post Coronavirus. Nella notte italiana, dieci senatori repubblicani hanno accettato di continuare i colloqui con la Casa Bianca nel tentativo di portare avanti le trattative, dopo che un incontro di due ore con il presidente Biden e la sua vice Kamala Harris lunedì sera si è concluso senza una svolta.


L’incontro è durato molto più del previsto. Ma il gruppo di senatori che è uscito dallo Studio Ovale poco dopo le 19, ora di Washington, lo ha fatto a mani vuote. La leader del gruppo repubblicano, Susan Collins del Maine, ha descritto l’incontro con il presidente e il vicepresidente come «eccellente», «franco e molto utile». Ma è stata chiara sulla distanza, ancora molto significativa, che esiste ancora tra il pacchetto da 1.900 miliardi di dollari proposto da Biden e l’alternativa avanzata dai 10 senatori, che è meno di un terzo, 618 miliardi di dollari in aiuti da destinare alle famiglie e alle imprese colpite dalla pandemia.

BRASILE

Ansa | In Brasile i casi di Coronavirus registrati sono 9,2 milioni.

Due milioni di persone vaccinate

Il Brasile ha superato le 225 mila vittime per Covid-19. Solo gli Stati Uniti nel mondo hanno registrato più decessi, oltre 450 mila. Nelle ultime 24 ore, le vittime in Brasile riconducibili all’infezione da Coronavirus sono state 595. I casi positivi, invece, hanno raggiunto quota 9.204.731. Secondo le segreterie di salute statali, i vaccinati al momento sono 2.002.455.

Nell’ultimo fine settimana, si sono registrate manifestazioni in diverse città brasiliane contro la gestione della pandemia da parte del presidente, Jair Bolsonaro. Gestione che, secondo uno studio realizzato dal Lowy Institute di Sydney, è stata la peggiore tra quelle di 100 Paesi presi in considerazione.

La ricerca del Lowy Institute di Sydney si basa su sei criteri, tra cui casi confermati, tamponi eseguiti, indice di mortalità e capacità di tracciamento dei positivi. Secondo lo studio, nessun Paese ha fatto peggio del gigante sudamericano, mentre quelli che hanno gestito meglio la pandemia sono Nuova Zelanda, Vietnam, Taiwan, Thailandia, Cipro, Islanda, Australia, Lettonia e Sri Lanka. L’Italia è al 59esimo posto.

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