Pd, Letta segretario: «Chi me l’ha fatto fare? I giovani». E sulla legge elettorale: «Ripartire dal Mattarellum, funzionava bene»

«Mi sono posto il problema di cambiare la politica italiana e fare in modo che il nostro possa tornare ad essere un Paese per giovani», ha spiegato Letta, ribadendo quanto non sia disposto ad accettare compromessi

«Chi me l’ha fatto fare? Alla fine me l’hanno fatto fare i giovani con cui ho vissuto in questi ultimi anni». Così il neosegretario del Partito Democratico Enrico Letta, ospite di Fabio Fazio nella trasmissione Che tempo che fa, ha spiegato le motivazioni che lo hanno spinto ad accettare il nuovo incarico da leader. «Mi sono posto il problema di cambiare la politica italiana e fare in modo che il nostro possa tornare ad essere un Paese per giovani», ha continuato a spiegare il segretario del Pd, ribadendo quanto non sia disposto ad accettare compromessi. «Ho fatto una relazione che non ha fatto sconti a nessuno. Ho detto: se votate questa relazione io farò queste cose. L’hanno votata e quindi farò quelle cose che ho detto».


«Con Salvini e Meloni differenza radicale»

Letta ha fatto poi riferimento al tema dello ius soli. «Oggi ne ho parlato tre secondi all’interno di una relazione molto lunga e ho sentito subito Salvini e Meloni prendere questa cosa per dire “mai”. C’è una differenza di fondo radicale ed è evidente» ha aggiunto. Le dichiarazioni di Matteo Salvini espresse a riguardo poche ore fa erano state difatti piuttosto chiare: «Enrico Letta e il Pd vogliono rilanciare lo ius soli, la cittadinanza facile per gli immigrati? Se il nuovo segretario torna da Parigi e parte così, parte male».

«Ripartire dal Mattarellum»

Sulla questione della legge elettorale Letta sembra non avere dubbi: «Avevamo il Mattarellum ed ha funzionato bene», ha spiegato da Fazio, «poi è stata cambiata prima con il Porcellum e poi con il Rosatellum: due errori clamorosi».

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