Speranza: «L’alternativa ai colori è il lockdown totale. In estate più liberi: possiamo ancora vaccinare l’80% degli italiani entro settembre»

Il ministro della Salute, parlando della bella stagione, dice di confidare «in un’estate diversa dai giorni che stiamo vivendo ora». Green pass europeo? «La strada giusta per ricominciare a viaggiare in sicurezza»

Era stato annunciato già venerdì, in conferenza stampa, dal presidente del Consiglio Mario Draghi: fino al 30 aprile, non ci saranno regioni “gialle”. «Gli scienziati ci dicono che nel contesto epidemiologico in cui siamo la zona gialla non è sufficiente a contenere il contagio, come hanno dimostrato i numeri delle passate settimane», torna a ribadire Roberto Speranza, in un’intervista a Il Messaggero. Il ministro della Salute è scettico anche riguardo ad allentamenti in corsa, come chiede a gran voce il leader della Lega Matteo Salvini. «Tutti vogliamo tornare a misure meno restrittive, ma dobbiamo essere realisti e dire sempre come stanno veramente le cose. Io sono fiducioso che con l’accelerazione della campagna di vaccinazione il quadro possa migliorare, ma oggi la situazione non può in nessun modo essere sottovalutata».


Per Speranza non ci sono alternative al sistema dei colori «anche a maggio», se non il lockdown nazionale, «una prospettiva che abbiamo provato ad evitare. Io penso che sia corretto adeguare le misure al quadro epidemiologico di ciascun territorio». Non è previsto un giorno preciso in cui le misure si allenteranno e si tornerà alla normalità, «ci sarà bisogno di gradualità». In tal senso, il ministro ripete in più passaggi l’importanza di accelerare con la somministrazioni di dosi: «Chi dice che siamo messi come un anno fa non racconta la verità. Abbiamo superato 250 mila dosi di vaccino in 24 ore e in settimana raggiungeremo 10 milioni di somministrazioni».

L’80% vaccinato a settembre

Il ministro della Salute ripete come un mantra la quantità di dosi che arriveranno in Italia nei prossimi mesi, «50 milioni nel secondo trimestre e 80 nel terzo. Sono numeri molto larghi che possono consentirci una grande accelerazione. Dentro questo numeri c’è anche il vaccino Johnson & Johnson che permette di raggiungere l’immunità con una sola dose». Speranza aggiunge anche che entro fine marzo saranno distribuite altre 4 milioni di dosi. Sull’uso di Sputnik V, «a me non interessa quale sia la nazionalità degli scienziati che hanno lavorato a un vaccino – dice il ministro -. Ma se questo vaccino è efficace e sicuro. Mi fido delle nostre agenzie regolatorie».

Si guarda anche al vaccino italiano ReiThera: «un progetto ambizioso con i piedi ben piantati nel nostro Paese. Siamo intervenuti con capitale pubblico proprio per sostenere l’idea di un vaccino italiano. Speriamo che dall’autunno possa essere un altro tassello in grado di soddisfare le nostre esigenze». In totale, Speranza sottolinea che l’Italia ha opzionato 240 milioni di dosi, «una cifra che da sola non lascia dubbi» e si dice ottimista sulla vaccinazione, entro settembre, dell’80% degli italiani.

Vacanze estive e passaporto

Si avvicina la bella stagione e il tema dei viaggi torna a prendere piede nel dibattito pubblico. Continua a essere prudente il ministro sulla questione, sollevata anche dal sottosegretario Pierpaolo Sileri, secondo cui quest’estate si potrà andare in spiaggia senza mascherine. «Abbiamo a che fare con un virus molto insidioso e le varianti rappresentano un ulteriore complicazione del quadro. La campagna di vaccinazione è però il fattore di svolta che mi porta ad essere più ottimista. Confido in un’estate diversa dai giorni che stiamo vivendo ora», ha detto Speranza riguardo. Per consentire ai cittadini europei di viaggiare in tranquillità, «si sta lavorando ad un Green pass – a livello europeo – connesso prima di tutto alle vaccinazioni. Ci sarà un confronto serrato sulle modalità attuative, ma penso sia la strada giusta per ricominciare a viaggiare in sicurezza».

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