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Il ritorno in Italia, l’incontro con Mattarella e la festa. Il day after degli Azzurri

Dalla festa a Wembley all’arrivo a Fiumicino fino all’incontro con Mattarella e Draghi. Ecco la giornata degli azzurri appena tornati in Italia

Oggi la nazionale italiana sarà ricevuta dal Capo dello Stato Sergio Mattarella al Quirinale (ieri presente alla partita a Wembley) e a seguire dal premier Mario Draghi a Palazzo Chigi. Ci sarà anche Matteo Berrettini, il tennista reduce dalla finale di Wimbledon persa contro Djokovic. Un nuovo giro d’onore dopo la cerimonia post partita di ieri. Il primo a ricevere la medaglia dalle mani del presidente Uefa è stato Spinazzola, in campo con le stampelle dopo l’infortunio al tendine d’Achille. E in sottofondo Notti Magiche di Gianna Nannini.


L’arrivo a Fiumicino

Intanto la nazionale italiana – che all’Europeo 2020 ha battuto l’Inghilterra ai rigori – è rientrata stamattina, intorno alle 6.06, a Roma, all’aeroporto di Fiumicino tra i tifosi in delirio (circa 200 persone) che attendevano i calciatori in aeroporto e persino sotto l’hotel Parco dei principi. Selfie, interviste, con la fila azzurra guidata dal tecnico Mancini e dal capitano Chiellini. «Daje Roberto, grande Mancio», hanno gridato dalla pista di atterraggio. Una serata memorabile, quella di ieri, per la nazionale italiana che è stata vista in tv da 20 milioni e 600 mila spettatori di cui 18 milioni 172 mila solo sulle reti Rai e 2 milioni e 432 mila su Sky (share rispettivamente del 73,7% e del 9,9%).

L’euforia di tifosi e calciatori

Archiviata l’euforia di ieri sera (con episodi poco edificanti registrati in alcune città italiane), questo è il giorno degli incontri ufficiali. Alle 11.30 Massimiliano Allegri ha fatto visita alla nazionale a Roma: il tecnico della Juve è stato circa 30 minuti nell’albergo degli azzurri. «Grazie a voi. A tutti voi. Perché in questa incredibile avventura ci siamo portati dentro voi. Davanti gli occhi voi. Nei nostri cuori voi. Il dolore di chi ha sofferto. Le fatiche di quanti sono stati messi in ginocchio dalla pandemia. La voglia di tornare a vivere», ha scritto Giorgio Chiellini, capitano della Nazionale, in un messaggio su Instagram. «I volti di donne, uomini, vecchi, giovani, bambini e di coloro che ci hanno salvato la vita: i medici. Ci avete spinto voi. Ci avete aiutato voi. Avete cantato con noi. Il risultato è solo una parte del gioco ma questo risultato, questa vittoria, queste lacrime di gioia sono dedicate a voi. Abbiamo scritto la storia», ha aggiunto.

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