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Usa, Biden promette 100 dollari a chi si vaccina: «È una questione di vita o di morte. La libertà comporta responsabilità»

Linea dura della Casa Bianca dopo che i contagi negli Stati Uniti sono aumentati in 7 giorni di oltre il 130%. Sull’obbligo delle mascherine anche per i vaccinati: «Dobbiamo seguire la scienza»

Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden lancia un nuovo appello agli americani ancora non vaccinati contro il Coronavirus, scegliendo parole forti e chiare: «Molti parlano di libertà, ma la libertà comporta anche delle responsabilità. E qui stiamo parlando di una questione di vita o di morte. Dunque bisogna vaccinarsi. Non è una questione tra stati repubblicani o democratici». In un discorso in serata Biden ha dunque annunciato una ricompensa economica per chi si vaccina: il presidente ha chiesto ai governi statali e locali negli Usa di incentivare le vaccinazioni contro il Covid pagando 100 dollari a tutti i nuovi vaccinati, attingendo le risorse dai 1.900 miliardi dell’American Rescue Plan. «Chi andrà a vaccinarsi avrà la giornata pagata», ha ribadito. Una misura simile era stata già adottata dalla città di New York su iniziativa del sindaco Bill de Blasio e annunciata ieri 28 luglio dicendo che «farà la differenza per molte persone». Biden ha varato la linea dura nella speranza di bloccare l’impennata dei casi di Coronavirus che anche negli Usa è legata soprattutto alla diffusione della variante Delta. Intanto si difende da chi lo critica per quella che da molti viene considerata una retromarcia sull’uso delle mascherine anche per i vaccinati. «Dobbiamo seguire la scienza», ha detto il presidente, «e ora sappiamo che anche se sei vaccinato puoi avere la variante Delta nel tuo sistema e trasmetterla. Allora bisogna che anche i vaccinati mettano la mascherina al chiuso, per proteggere se stessi e gli altri».


Il quadro dei contagi in Usa: +130% in una settimana

Così, dopo la retromarcia di giorni fa sull’uso delle mascherine, il presidente americano ha annunciato l’obbligo di vaccinazione per i dipendenti federali, molti dei quali da oltre un anno sono rimasti a casa a causa della pandemia. Chi rifiuterà di immunizzarsi per continuare a lavorare sarà costretto a sottoporsi regolarmente al test anti Covid, a rispettare il distanziamento sociale e a indossare la protezione per naso e bocca, oltre ad essere escluso da gran parte dei viaggi e delle missioni di lavoro. Il giro di vite della Casa Bianca è dettato da un quadro sempre più allarmante: in base agli ultimi dati dell’Organizzazione mondiale della sanità i contagi negli Stati Uniti sono aumentati in 7 giorni di oltre il 130%, facendo registrare nella settimana conclusasi il 25 luglio oltre 500 mila nuovi casi. La campagna di vaccinazione invece è a un punto di stallo, con l’Europa che ha ormai superato gli Stati Uniti sia per numero di dosi somministrate ogni 100 persone sia per numero di persone che hanno ricevuto almeno una dose.


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