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Chi è Biagio Passaro, il leader di IoApro arrestato per gli scontri di ieri a Roma

Dagli incontri con Salvini e Sgarbi all’irruzione nella sede della Cgil. Profilo di Passaro, che a settembre su Facebook scriveva: «Il Covid non mi fa paura»

«Si sfonda la sede della Cgil». La voce è quella di Biagio Passaro, noto alle cronache per essere il leader del movimento IoApro. Passaro è tra le 12 persone arrestate per la protesta No Green pass di ieri. Nel video, girato da lui stesso, ha fatto sapere in diretta ai suoi contatti social di essere insieme al gruppo di manifestanti che ha deciso, a un certo punto, di assaltare la sede sindacale. Il video è stato girato e condiviso in diretta su Facebook da Passaro sulla pagina del movimento, con l’ingresso della folla nei locali. «Ragazzi, IoApro e tutti hanno invaso la Cgil», dice riprendendosi all’interno Passaro. Il gruppo di manifestanti è riuscito a sfondare le porte e a entrare prima che la polizia potesse fermare i manifestanti e respingerli. «Stiamo aspettando Landini (segretario generale della Cgil, ndr)» urlavano dal megafono, ma anche «giù le mani dal lavoro» e «venduti». Il corteo non autorizzato era guidato dal leader di Forza Nuova Roberto Fiore e da Giuliano Castellino


Gli incontri con Salvini e Sgarbi

Passaro è brand manager del franchising Regina Margherita Group (catena di pizzerie e ristoranti napoletani, che conta diversi locali anche nel Modenese), come recita il suo profilo LinkedIn. L’uomo, da tempo in prima fila contro le misure di contenimento anti Covid, negli scorsi mesi ha incontrato anche politici come Matteo Salvini e Vittorio Sgarbi per parlare della condizione dei commercianti in questo anno e mezzo di pandemia. Ieri durante la manifestazione postava foto dal palco di Piazza del Popolo con la didascalia: «Roma invasa».


I post contro il Green pass

Decine i post contro l’utilizzo della certificazione verde, tra cui quello pubblicato su Facebook lo scorso 18 settembre nel quale invitava i cittadini a ritrovarsi a Milano per la raccolta firme a favore di un referendum abrogativo sul Green pass. «Non ho paura del Covid. Più che altro mi fa paura tutto quello che sta succedendo intorno a noi. Mi fa paura che tante attività dovranno chiudere e tante famiglie resteranno senza reddito. Mi fa paura che nessuno parli mai della fine di tutto questo e di come si potrebbe riniziare. Non dobbiamo rassegnarci», aveva detto a marzo, sfidando le chiusure delle attività commerciali per contenere la circolazione del virus.

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