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Draghi al deputato No Green pass: «Dopo 132 mila morti bisogna fare tutto ciò che è necessario» – Il video

La replica del premier a Pino Cabras: «Non è il passato, ma è il presente che ci insegna che questa è la strada giusta»

«Dopo aver avuto 132 mila morti io credo che in coscienza bisogna fare tutto il possibile e tutto quello che è necessario». Scandisce chiaramente le parole il presidente Mario Draghi rispondendo alle osservazioni sul Green pass obbligatorio per tutti i lavoratori, portate in aula alla Camera dal deputato No Green Pass Pino Cabras di L’Alternativa c’è. «Non è il passato – prosegue Draghi -, ma è il presente che ci insegna che questa è la strada giusta». Una risposta, quella del premier, che via via si arricchisce di dati ed esempi a sostegno dell’obbligo della certificazione verde quale strumento di contenimento della pandemia e di spinta alla vaccinazione contro il Covid. «Il Regno Unito era uno dei Paesi che aveva portato avanti la campagna di vaccinazione con grande celerità – osserva il premier -, ma abbandonata ogni cautela oggi si trova di fronte circa 50 mila contagi giornalieri e 200 morti ieri e 176 oggi. Questo ci insegna anche che non usciremo da questa situazione in un istante e sarà necessario uscirne con gradualità». E davanti alle perplessità sollevate da Cabras sull’introduzione dell’obbligo della certificazione verde sui posti di lavoro, Draghi procede spedito, dati alla mano: «Dal decreto con l’estensione ai luoghi di lavoro le prime dosi di vaccino son cresciute del 46 per cento rispetto al trend atteso. Tra il 16 settembre e il 13 ottobre ci sono state 559.954 prime dosi rispetto al previsto. I decessi sono crollati del 94 per cento, i ricoveri in terapia intensiva son diminuiti del 95 per cento, le ospedalizzazioni del 92 per cento. Mi pare che ci siano molti fatti che giustificano questa scelta politica».


Foto in copertina: ANSA/GIUSEPPE LAMI
Video in copertina: Youtube/Palazzo Chigi
Video: Agenzia Vista /Alexander Jakhnagiev

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