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L’annuncio della Finlandia: «Chiediamo ufficialmente di entrare nella Nato, si apre una nuova era»

La decisione di Helsinki dovrebbe essere seguita a breve da quella di Stoccolma. La Svezia intende presentare la propria domanda di adesione alla Nato martedì

La Finlandia ha ufficializzato la richiesta di entrare nella Nato. Lo ha fatto sapere il presidente Sauli Niinistö in conferenza stampa assieme alla prima ministra Sanna Marin. Niinistö ha dichiarato: «È un giorno storico, una nuova era si apre». Sebbene l’ufficialità arrivi solo ora, le intenzioni di Helsinki di entrare nella Nato erano già state rese note il 12 maggio. La decisione arriva nonostante le minacce di Mosca che sempre il 12 maggio aveva fatto sapere «adotterà le necessarie misure per garantire la propria sicurezza». Ieri era arrivata la notizia che Mosca ha sospeso le forniture di energia elettrica alla Finlandia. La decisione di Helsinki dovrebbe essere seguita a breve da quella di Stoccolma. La Svezia intende presentare la propria domanda di adesione alla Nato martedì, riporta il quotidiano Svenska Dagbladet. Domani è attesa una riunione di governo sulla questione.


Una decisione storica contro le minacce di Putin

Il presidente ha detto alla conferenza che «questa è la nascita di una Finlandia protetta, parte di una regione nordica stabile, forte e responsabile. Riceviamo sicurezza e ne conferiamo». Con la decisione, la Finlandia, che condivide con la Russia un confine di 1300 chilometri, abbandona decenni di non allineamento militare in corso dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, finora mantenuto in quanto un adesione al patto nordatlantico avrebbe potuto essere considerata da Mosca una provocazione. L’ingresso deve ora essere ratificato dal parlamento.


Dall’inizio della guerra in Ucraina, però, un’adesione alla Nato ha guadagnato consenso nella popolazione. Il 75% vede l’ingresso favorevolmente. Ieri, 14 maggio, Niinistö aveva chiamato il presidente russo Vladimir Putin, e aveva definito l’interlocuzione «diretta e franca». I due leader erano giunti alla conclusione che è «importante evitare tensioni». Mosca ha più volte intimato a Finlandia e Svezia non aderire alla Nato, lasciando intendere che se ciò accadesse potrebbe dispiegare armamenti nella regione baltica per «ristabilire l’equilibrio militare»

L’accoglienza della Nato e le remore della Turchia

Il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg aveva già fatto sapere che sia Svezia che Finlandia verrebbero «accolte a braccia aperte» nell’alleanza, anche se il processo d’approvazione da parte dei membri potrebbe richiedere mesi. Al momento il membro che più sta mostrando remore nei confronti delle adesioni dei due Paesi nordici è la Turchia, che «non chiude la porta» ai due, ma ha ribadito che «la maggioranza del popolo turco è contraria e ci sta chiedendo di bloccare l’ingresso nella Nato», poiché, secondo Ankara, Svezia e Finlandia supporterebbero gruppi terroristici in Turchia.

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