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Inter, la trattativa per Lukaku entra nel vivo: sì del Chelsea al prestito

I nerazzurri vogliono chiudere l’operazione entro il 30 giugno per beneficiare degli sgravi fiscali del Decreto crescita

Romelu Lukaku vuole soltanto l’Inter. Per questo il giocatore ha deciso di intavolare in prima persona una trattativa con il Chelsea per convincere il club – che meno di dodici mesi fa lo aveva pagato 115 milioni – a lasciarlo partire in prestito oneroso durante la prossima finestra di calciomercato. Un’operazione che soltanto un paio di settimane fa sembrava impossibile, ma che sta prendendo forma con il passare dei giorni e che potrebbe chiudersi in tempi relativamente brevi.


Operazione lampo

EPA/ANDY RAIN | Romelu Lukaku durante la finale di Carabao Cup inglese tra Chelsea – Liverpool, Wembley Stadium, Londra, Regno Unito, 27 febbraio 2022

C’è infatti una variabile che potrebbe velocizzare i tempi dell’affare: il decreto crescita. L’Inter potrebbe beneficiare degli sgravi fiscali previsti soltanto se l’operazione verrà conclusa entro il 30 giugno. I dialoghi tra il giocatore e i due club proseguono spediti, con l’obiettivo di arrivare il prima possibile alla fumata bianca. Mai come in questo momento l’Inter è stata vicina a Lukaku: il club nerazzurro ha formulato la prima offerta per l’attaccante, proponendo 5 milioni per il prestito. Una prima proposta rifiutata dal Chelsea che però non ha chiuso la porta all’Inter che prepara nelle prossime ora un rilancio. Da Appiano Gentile pensano che i Blues possano accettare 10 milioni per lasciar partire l’attaccante e liberarsi del suo ingaggio per la prossima stagione. Per limare le pretese dei londinesi potrebbe pensare di inserire una contropartita tecnica nell’affare. Per ora è soltanto un’idea, ma Inter e Chelsea ne stanno discutendo. Pur di riportare Lukaku a Milano infatti Marotta è pronto a fare praticamente di tutto.


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