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I figli di Harry e Meghan diventano principi, perché ora avranno diritto alla scorta

09 Settembre 2022 - 12:41 Redazione
epa07868036 Britain's Prince Harry (L), The Duke of Sussex and his wife Meghan, Duchess of Sussex, holding their son Archie during a visit to the Desmond & Leah Tutu Legacy Foundation in Cape Town, South Africa, 25 September 2019. The Duke and Duchess of Sussex are on an official visit to South Africa. Founded in Cape Town in 2013, the Desmond & Leah Tutu Legacy Foundation contributes to the development of youth and leadership, facilitates discussions about social justice and common human purposes and makes the lessons of Archbishop Tutu accessible to new generations. It is located in one of Cape Town's oldest buildings and a national landmark, The Old Granary Building.  EPA/TOBY MELVILLE / POOL
Con l'ascesa al trono del principe di Galles, ora re Carlo III, sia Archie che Lillibet avranno diritto alla protezione e potenzialmente al trono
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I figli di Harry e Meghan dovrebbero avere diritto a ricevere il titolo di principi, secondo i protocolli stabiliti da re Giorgio V nel 1917. Come ricorda il Guardian, le indicazioni del sovrano padre di Elisabetta II prevedono che i figli e i nipoti di un sovrano hanno il diritto automatico al titolo di principe o principessa. Quando sono nati Archie e Lillibet, il quotidiano britannico ricorda che erano pronipoti e non nipoti di un sovrano. A impedire loro di diventare principi sarebbe dovuto esserci una disposizione del sovrano reggente, in questo caso Elisabetta II. Documento però che non sarebbe mai stato redatto fino alla morte della regina, ma potrebbe ancora essere fatto da Carlo III. Nel corso dell’intervista con Oprah Winfrey, a Meghan era stato chiesto se considerasse Archie un principe. La moglie di Harry aveva risposto: «Se significasse che sarebbe al sicuro, allora sì ovviamente». Il riferimento dell’ex attrice è relativo al diritto automatico sulla protezione della polizia per i membri della famiglia reale, ma non per quelli estesi. Nel caso quindi fosse confermata l’applicazione dei protocolli del re Giorgio V, i figli di Harry e Meghan dovrebbero avere diritto alla scorta. Nell’intervista, Meghan aveva sospettato che il titolo fosse stato negato per questioni razziali.

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