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Il volo per Milano, il rientro in Egitto, le nozze poi l’università a Bologna. I progetti da uomo libero di Zaki: «Voglio una vita normale»

20 Luglio 2023 - 23:27 Massimo Ferraro
epa10757274 Egyptian researcher Patrick Zaki, outside the Dakahlia security building in Mansoura, north of Cairo, Egypt, 20 July 2023. According to Egyptian state media, Egyptian researcher Patrick Georges Zaki, lawyer Mohammed al-Baqer and other unnamed prisoners have been pardoned by President Abdel Fattah al-Sisi on 19 July. Zaki, was a university student working on a masters degree in Italy who was arrested when he returned to Egypt for a family visit and sentenced to three years in prison. Al-Baqer had been the lawyer of another jailed activist British Egyptian Alaa Abdel Fattah and was arrested in 2019. Both al-Baqer and Zaki were condemned to time in prison mainly for 'spreading false news' among other charges.  EPA/KHALED ELFIQI
Il ricercatore egiziano, dopo il rilascio, vuole tornare in Italia: «Ma solo per due settimane, devo occuparmi dei preparativi del matrimonio»
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Ora che è un uomo libero, dopo ore di fibrillazione per la condanna a 3 anni di reclusione e la grazia concessa dal presidente al-Sisi, lo studente egiziano Patrick Zaki può tornare a realizzare quei progetti che dal 7 febbraio 2020 ha dovuto mettere in un cassetto. «Sono veramente felice di essere ora libero. Un grazie al governo italiano», ha detto ai cronisti che lo attendevano fuori dall’ambasciata italiana a Il Cairo, dopo l’incontro con Michele Quaroni. Zaki ha spiegato di aver fatto domanda per il visto e di aver consegnato il passaporto. Ma poi il pensiero è volato subito alla sua Bologna, la città dove ha studiato e si è laureato – seppur in videoconferenza – e dove vuole tornare. «Sto programmando di essere a Bologna sabato mattina», ha assicurato. Le diplomazie sono al lavoro per risolvere alcune incombenze burocratiche, e il 32enne egiziano spera di essere su un aereo per Milano già sabato, per poi raggiungere il capoluogo emiliano e riabbracciare le Due Torri. Ma non si fermano qui i piani di Zaki, che ha già organizzato le prossime settimane. «Sarò a Bologna solo due settimane, e voglio incontrare tutti quanti, poi tornerò in Egitto per i preparativi del mio matrimonio che si celebrerà a settembre», ha detto il ricercatore, «la cosa buona è che adesso sono libero di andare a Bologna, di tornare in Egitto, fare qualsiasi cosa voglia, in piena libertà». Dopo le nozze, il rientro in Italia. «Ho il diritto di tornare a vedere i miei colleghi, di presentarmi per ritirare la laurea, di condurre una vita normale a Bologna», le parole di Zaki, «dopo il matrimonio sicuramente tornerò in Italia per riprendere i miei studi e la mia vita a Bologna».

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