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Fedez versione dj e 60 bottiglie di Dom Perignon: così Del Vecchio jr inaugura il «nuovo» Twiga

15 Luglio 2025 - 09:49 Alba Romano
fedez dom perignon twiga del vecchio inaugurazione
fedez dom perignon twiga del vecchio inaugurazione
I prezzi, garantiscono dalla nuova gestione, saranno in linea con i vecchi. E l'obiettivo è rimanere il club più esclusivo della Versilia
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Per assicurarsi un posto all’ombra degli ombrelloni marchiati Twiga bastano 400 euro al giorno, mille se si punta alla «pagoda imperiale». O direttamente 16mila per godersi tutta la stagione estiva in Versilia, a pochi passi da vip e super-vip, e garantirsi l’accesso a una delle discoteche più lussuose ed esclusive. E ora, che dalle mani di Flavio Briatore è passato tutto a Leonardo Maria del Vecchio, nulla sembra cambiato. I prezzi sono gli stessi, i superospiti anche. Basta chiederlo a Fedez, che dalla consolle da dj ha ufficialmente dato il via alla nuova gestione. E insieme a lui una sessantina di «bocce» di Dom Perignon, offerte generosamente dal nuovo proprietario.

Il nuovo Twiga: da Dolce&Gabbana ai vip

Cestelli di ghiaccio, candele sprizzanti scintille, musica a tutto volume, luci: il Twiga non è cambiato di un millimetro. Ed era proprio a questo che puntava Triple Sea Food, la società di hospitality di lusso che fa capo a LMDV, family office di Del Vecchio. Una sorte comune per il Twiga di Versilia, di Montecarlo e di Ventimiglia così come per il Billionaire di Porto Cervo. Parola d’ordine: esclusività, come è sempre stato. E lusso, come l’arredamento griffato Dolce&Gabbana che ha accolto gli avventori del nuovo locale toscano.

Gli ospiti di lusso e il gruppo di amici-soci

I nomi degli ospiti – di alcuni – li conosciamo: da Francesco Totti a Maria De Filippi, da Simona Ventura a Leonardo Di Caprio e proprio Fedez. I nomi dei primissimi demiurghi, che diedero vita al Twiga nel 2001, sono altrettanto ben noti: non solo Flavio Briatore, ma anche Daniela Santanché, Paolo Brosio e Marcello Lippi. E ora che dopo decenni il burattinaio è cambiato, lo scopo è semplice: lasciare tutto come era prima. Chiedete a Fedez per credere.

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