La falsa storia della 12enne scozzese armata di ascia e coltello contro un “gruppo di migranti aggressori”


Sta circolando il video di una ragazzina scozzese di 12 (o 14) anni che sarebbe intervenuta armata di ascia e coltello per difendere la sorella da un gruppo di “migranti”. Secondo la narrazione, sarebbe stata arrestata, mentre gli “aggressori” sarebbero stati lasciati a piede libero dalle forze dell’ordine. Secondo questa narrazione, il governo e la polizia favorirebbero gli stranieri per non apparire razzisti, mentre migliaia di ragazze verrebbero violentate o trafficate impunemente. La storia di quel video, rilanciata da Elon Musk e Tommy Robinson, risulta diversa da come viene raccontata sui social.
Per chi ha fretta
- La ragazza, che ha 12 anni, è stata accusata di possesso di armi a Dundee, in Scozia.
- Le presunte aggressioni da parte di un gruppo di “migranti” non sono supportate da alcuna prova.
- Le autorità, attraverso le indagini e la visione di ulteriori filmati, hanno smentito la narrazione.
- A registrare il video è stato un giovane 21enne di origine bulgara in compagnia di sua moglie.
- La coppia non è accusata di aggressione.
Analisi
Il video viene condiviso con la seguente narrazione:
Una ragazzina scozzese di 14 anni interviene armata di coltello e ascia per difendere la sorella da un gruppo di risorse che stavano cercando di attaccarla. La polizia ha lasciato andare via gli immigrati, e ha arrestato la ragazzina per porto abusivo di armi. Centinaia di migliaia di ragazze britanniche sono state violentate, trafficate e sacrificate a bande di trafficanti di bambini musulmani senza alcun intervento del governo o delle forze dell’ordine, perché non volevano apparire islamofobe. Perché dovremmo aspettarci qualcosa di diverso per questa povera bambina?

La storia del video e l’inesistente gruppo di migranti
L’incidente è avvenuto venerdì 23 agosto 2025, nella zona di St Ann Lane, Lochee, Dundee. A registrare il filmato è stato Fatos Ali Dumana, 21 anni, cittadino bulgaro residente a Dundee. Secondo la ricostruzione del Daily Mail (che ha intervistato il ragazzo) e di altri media britannici (The Guardian, BBC), non c’è stato alcun tentativo di violenza.
Di fatto, Dumana stava camminando con la moglie per andare a fare la spesa quando è stato fermato dalla 12enne armata di coltello e ascia. Solo a quel punto ha iniziato a registrare con il cellulare per testimoniare l’episodio.

Le autorità scozzesi hanno controllato i filmati di sorveglianza e ascoltato diversi testimoni, concludendo che non c’è alcuna prova di aggressione da parte del giovane («Police in Dundee have confirmed that after reviewing CCTV footage they had found no evidence for the allegations circulating on social media»). Per questo motivo non è stato né arrestato né incriminato. Al contrario, l’unica ad aver ricevuto un’accusa è la 12enne, segnalata alle autorità competenti per possesso di armi improprie.
Conclusioni
La vicenda dimostra come un unico filmato, rilanciato senza il corretto contesto da influencer e personaggi pubblici come Elon Musk e Tommy Robinson, abbia alimentato una narrazione falsa e xenofoba.
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