Litiga in un’enoteca, va a prendere la macchina e fa retromarcia sulla folla seduta ai tavolini del locale: un morto e due feriti gravi in Francia


Ha litigato con un gruppetto di persone al bar-enoteca di Evreux, un paese nel nord della Francia, quando ormai l’alba era alle porte. Stizzito si è allontanato, è salito in macchina ingranando la retromarcia e ha travolto le sedie e i tavolini a cui gli uomini erano ancora seduti. Pochi secondi di follia che si trascinano dietro un bilancio pesantissimo: un morto e cinque feriti, di cui due molto gravi.
La lite e la rissa, poi la macchina sulla folla
«Una persona è andata a prendere un’auto e ha volontariamente fatto retromarcia ad alta velocità tra la folla». È con queste parole che il procuratore di Evreux, una cittadina della Normandia a un centinaio di chilometri da Parigi, ha raccontato alla stampa la dinamica dell’incidente. Secondo le prime ricostruzioni, ci sarebbe stato un alterco tra diverse persone, «in particolare tra diversi uomini e una giovane donna». Il litigio era avvenuto all’interno del locale, ma i buttafuori hanno deciso di sgomberare comunque il wine bar. A questo punto però, probabilmente in seguito a un’altra colluttazione, è accaduta la tragedia. Al momento sono tre le persone arrestate, due si trovavano all’interno del veicolo e una all’esterno. La polizia francese ha aperto un’indagine per omicidio e tentato omicidio.
Il messaggio del sindaco
«Questa mattina sono stato informato di un grave incidente avvenuto davanti al locale La Winery, in avenue Winston Churchill», ha raccontato il sindaco del paese, Guy Lefrand. «È scoppiata una rissa che ha provocato uno spostamento di folla e un veicolo ha investito diverse persone. Il bilancio provvisorio è di un morto, due feriti in condizioni critiche e tre feriti in condizioni meno gravi». Il sindaco ha espresso «commozione e profonda solidarietà» per le vittime, le loro famiglie e i loro cari: «La situazione è ora tornata alla normalità. È in corso un’indagine per stabilire le circostanze esatte di questo dramma».