Regionali 2025, il centrodestra tiene il Veneto, il campo largo vince in Puglia e Campania. Schlein: «Uniti si stravince, oggi Meloni non festeggia»

Si sono concluse senza sorprese le elezioni regionali in Veneto, Puglia e Campania, chiamate a scegliere i successori dei tre «uomini forti», che per anni sono stati indisturbati alla guida dei rispettivi territori: Luca Zaia (Veneto), Michele Emiliano (Puglia) e Vincenzo De Luca (Campania). Il campo largo si è aggiudicato la vittoria in Puglia con Antonio Decaro e in Campania con Roberto Fico, mentre la coalizione Lega-FdI-Fi si tiene il Veneto con il 33enne Alberto Stefani.
Foto di copertina: ANSA/Ciro Fusco | Da sinistra: Nicola Fratoianni (Sinistra Italiana), Elly Schlein (Pd), Roberto Fico (nuovo presidente della Campania), Giuseppe Conte (M5s) e Angelo Bonelli (Europa Verde)
Conte: «Segnale politico importante»
«Non dico che abbiamo dato una spallata. È un segnale politico, ma di regioni importanti, come la Campania e la Puglia». Lo ha detto il presidente del M5s, Giuseppe Conte, a La7. A proposito delle prossime sfide, il leader pentastellato ha aggiunto: «Ogni passaggio è importante, ci sono segnali politici. Un passaggio importante sarà anche il referendum sulla giustizia. Noi siamo determinati per il No».
Salvini: «Ci danno per morti da almeno dieci anni»
«Mi sono conservato gli screenshot, le dotte analisi, per il mio albo personale che ha dato la Lega per morta e Salvini per morto da almeno 10 anni. Diciamo che siamo in discreta salute e la responsabilità è tanta». Commenta così il vicepremier Matteo Salvini la vittoria di Alberto Stefani in Veneto. «Quando abbiamo capito che il terzo mandato non sarebbe arrivato, e secondo me è sbagliato perché si toglie ai cittadini una possibilità di scelta, non ho mai avuto dubbi che il nome giusto fosse quello di Alberto», ha aggiunto il segretario della Lega.
Schlein e la riforma della legge elettorale: «La destra ha paura di perdere»
«Questa discussione la sta facendo la destra, non c’è ancora nessuna proposta concreta, ma parte dalle premesse peggiori». Ribatte così Elly Schlein a La7 sulla riforma della legge elettorale rilanciata oggi da Fratelli d’Italia con Donzelli. «C’è la paura di perdere: con la coalizione che abbiamo costruito oggi, nel 2022 non avrebbero vinto e perderebbero nel 2027. Altra premessa sbagliata è il premierato, che continueremo a contrastare duramente. Non siamo disposti a ridimensionare le prerogative del Parlamento e del presidente della Repubblica».
Schlein: «Uniti si stravince, Meloni ha ben poco da festeggiare»
«L’alternativa c’è ed è competitiva. Il riscatto parte dal sud e la partita per le prossime politiche è apertissima». Così Elly Schlein lancia la sfida al governo Meloni dopo la vittoria del centrosinistra in Puglia e Campania. «Questi risultati ci dimostrano che uniti si vince. Anzi, si stravince. E anche dove non vinciamo, come in Veneto, raddoppiamo il risultato rispetto a cinque anni fa. Siamo pronti a battere Giorgia Meloni, che questa sera ha ben poco da festeggiare e da saltare», incalza la segretaria del Pd.
Fico: «Può arrivare cambio di maggioranza nazionale»
«Se lavoriamo bene nelle Regioni e noi qui in Campania nel 2027 può arrivare un cambio di maggioranza nazionale». Lo ha detto Roberto Fico nel suo intervento dopo l’elezione a presidente della Regione Campania. «Ma per farlo – ha precisato l’ex presidente del Senato – dobbiamo lavorare nel migliore dei modi e dare risposte e soluzioni alle persone. È questo l’unico grande modo per arrivare nel 2027 ancora più pronti alle elezioni nazionali».
Donzelli chiede una nuova legge elettorale «per assicurare stabilità»
«Se si votasse oggi non ci sarebbe la stessa stabilità che abbiamo ora. Noi crediamo che sarebbe utile» avere una nuova legge elettorale. A dirlo è Giovanni Donzelli, deputato di FdI. «Non ci sono dogmi ma crediamo che serva stabilità», precisa il responsabile organizzazione del partito di Giorgia Meloni. «L’Italia sta vivendo un momento di crescita per un ottimo governo ma è anche una conseguenza della stabilità. Noi vogliamo dare stabilità. Se vincesse il campo largo saremo serenamente a fare opposizione, ma la stabilità farebbe bene».
Fico: «Scelta netta e forte, grazie!»
«Grazie a tutti i cittadini campani per una scelta netta, forte e importante che ci riempie di responsabilità». Commenta così Roberto Fico, eletto nuovo presidente della Campania, la vittoria alle elezioni regionali. «Grazie alla coalizione che ha lavorato in modo saldo, pulito e trasparente. Abbiamo lavorato insieme in un modo che ha creato fiducia e rinsaldato la coalizione».
Stefani sugli assessori: «Pacta sund servanda»
Decaro: «Oggi festeggio, da domani torno a lavorare»
«È un risultato elettorale straordinario. Stasera festeggerò, ma da domani mi rimetto a lavorare». Così Antonio Decaro, nuovo presidente della Puglia, ha commentato la sua vittoria alle elezioni regionali. «Devo riconquistare la fiducia di chi non è andato a votare ed è rimasto a casa. Se non si interessano alla politica, è perché la politica non si interessa a loro», ha aggiunto l’esponente del Pd.
Meloni: «Vittoria di Stefani frutto del nostro lavoro»
«Alberto Stefani sarà il nuovo presidente della Regione Veneto. Una vittoria frutto del lavoro, della credibilità e della serietà della nostra coalizione. A lui vanno i miei complimenti e i migliori auguri per le sfide che lo attendono. Congratulazioni anche ad Antonio Decaro in Puglia e a Roberto Fico in Campania per la loro elezione. Che possano svolgere al meglio il loro mandato, nell’interesse dei cittadini che andranno a rappresentare. Un ringraziamento a Edmondo Cirielli, a Luigi Lobuono, a tutti i candidati e a tutti gli uomini e le donne del centrodestra che si sono impegnati in questa tornata elettorale». Lo scrive sui social la premier Giorgia Meloni.
Conte: «Fico ha vinto. Non saltellano più»
«Il nostro Roberto Fico è il nuovo Presidente della Campania. Non saltellano più. Abbiamo vinto ascoltando i bisogni delle persone, delle famiglie in difficoltà, dei lavoratori, delle imprese». Lo scriver sui social il presidente del M5s, Giuseppe Conte. «Ha perso – continua l’ex premier – chi di fronte alle difficoltà degli italiani saltella e oggi cade rovinosamente. Fico ha battuto sonoramente un candidato di Fratelli d’Italia, un esponente del Governo Meloni, senza mischiarsi a una lotta nel fango».
Youtrend: Roberto Fico eletto in Campania
Il decision desk di Youtrend ha assegnato a Roberto Fico, candidato del centrosinistra, la vittoria delle elezioni regionali in Campania. L’esponente del M5s prenderà il post del governatore uscente, Vincenzo De Luca.
Stefani esulta sui social: «Grazie, veneti»
Alberto Stefani, candidato del centrodestra e prossimo presidente del Veneto, esulta sui social: «Grazie Veneti! Con grande emozione ho ricevuto l’onore di rappresentarvi. Sento dentro di me una forte responsabilità e anche una grande energia. Voglio essere chiaro: metterò al primo posto i bisogni delle persone e sarò presidente di tutti, anche di chi non mi ha votato».
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Swg: in Veneto Lega al 36,4%, FdI al 17,5%
La Lega si conferma di gran lunga il partito più votato del Veneto. Secondo le proiezioni Swg per La7, il Carroccio si attesta al 36,4%, stravincendo il derby interno alla coalizione con FdI (17,5%) e Forza Italia (5,3%). Nel centrosinistra, il Pd è al 18,2%, Avs al 4,6%, il M5s 2,8%.
Youtrend: Decaro è il nuovo presidente della Puglia
Il decision desk di Youtrend ha assegnato ad Antonio Decaro, candidato del centrosinistra, la vittoria delle elezioni regionali in Puglia. L’esponente del Pd prenderà il post del governatore uscente, Michele Emiliano.
Occhi puntati sulla sfida FdI-Lega in Veneto
Con la vittoria di Stefani in Veneto data praticamente per certa, gli occhi sono puntati sul derby tutto interno al centrodestra tra Lega e Fratelli d’Italia, che potrebbe essere decisivo anche per la scelta del candidato governatore alle prossime regionali in Lombardia. L’instant poll di Youtrend per SkyTg24 danno il partito di Matteo Salvini in una forchetta tra il 22,5 e il 26,5%, quello della premier Giorgia Meloni tra il 24 e il 28%.
Youtrend: Alberto Stefani è eletto presidente del Veneto
Il decision desk di Youtrend ha assegnato ad Alberto Stefani, candidato del centrodestra, la vittoria per la presidenza del Veneto. Il 33enne leghista succederà all’uscente Luca Zaia.
Taruffi (Pd): «Il governo ha perso, l'alternativa c'è»
«Ha perso il governo, non ci sono discussioni, ha vinto il campo largo, un’idea di alternativa». Il responsabile organizzazione del Pd, Igor Taruffi, commenta così ai microfoni di La7 l’esito delle regionali in Veneto, Campania e Puglia. «L’alternativa c’è, la partita per le politiche è aperta».
Le prime proiezioni Rai
Le prime proiezioni Opinio/Rai affinano il risultato che si prospetta nelle tre regioni al voto. In Campania, Roberto Fico (centrosinistra) è dato al 59,5%, contro il 35,3% di Edmondo Cirielli (centrodestra) e il 3,2% di Giuliano Granato (sinistra). In Veneto, Stefani è al 60,5%, Manildo al 30,8% e il civico Riccardo Szumski (Antisistema) al 6,6%. In Puglia, plebiscito per Decaro (69,2%), contro il 28,8% di Lobuono.



Elly Schlein diretta al comitato per Fico a Napoli
La segretaria del Pd, Elly Schlein, sta raggiungendo Napoli per seguire le fasi finali dello spoglio insieme al candidato del centrosinistra Roberto Fico. Il primo exit poll, riferiscono fonti del Nazareno, è stato accolto con un sorriso e uno scambio di abbracci nella sede della Fabbrica Italiana dell’Innovazione a Napoli, dove c’è la base di Roberto Fico per il risultato elettorale. Fico non è ancora arrivato, ma nella sala superiore della coalizione sono al momento presenti il deputato e responsabile del mezzogiorno del Pd Marco Sarracino, la parlamentare del M5S Gilda Sportiello e Piero De Luca, segretario regionale dem e figlio del presidente uscente.
Crollo dell'affluenza in tutte e tre le regioni al voto
Ad accomunare tutte e tre le elezioni regionali di ieri e oggi è il crollo dell’affluenza. In Campania si è recato alle urne il 43,64% degli aventi diritto, contro il 55,04% della tornata precedente. In Puglia, ha votato il 41,85%, contro il 56,60% delle ultime regionali. In Veneto, infine, ha votato il 44,46% degli aventi diritto, contro il 61,22% dell’elezione precedente.
Come sono andati i partiti? Gli instant poll di YouTrend/Sky
Nell’instant poll Youtrend per SkyTg24 c’è una prima indicazioni delle percentuali ottenute da ciascun partito in Veneto, Campania e Puglia.



Gli exit poll SkyTg24/YouTrend
Gli exit poll di Quorum/YouTrend per SkyTg24 danno percentuali tutto sommato simili agli altri due exit poll. In Veneto, Stefani è dato al 59-63%, contro il 30,5/34,5% di Manildo. In Campania, Fico si attesta sul 53-57%, Cirielli sul 38-42%. In Puglia, Decaro è al 60,5-64,5%, Lobuono al 33.37%.
Gli exit poll Rai/Opinio
I primi exit poll del Consorzio Opinio Italia per la Rai danno il candidato del centrodestra in Veneto Alberto Stefani tra il 59 e il 63%, il candidato del centrosinistra Giovanni Manildo tra il 30 e il 34%. In Puglia, Decaro si attesta tra il 64 e il 68% contro il 30-34 % dello sfidante di centrodestra, Luigi Lobuono. In Campania, il candidato di centrosinistra Roberto Fico è fra il 56,5% e il 60,5% e il candidato di centrodestra Edmondo Cirielli fra il 35% e il 39%.
Exit poll TgLa7/Swg: Stefani, Decaro e Fico subito avanti
I primi exit poll TgLa7/Swg confermano i sondaggi delle ultime settimane e danno uno dei candidati in netto vantaggio sui rispettivi rivali. In Puglia, Decaro è dato al 65-69% contro il 29-33% di Lobuono. In Veneto, Stefani è al 58-62%, mentre Manildo si ferma al 32-26%. In Campania, infine, Fico è avanti al 56-60% contro il 36-40% di Cirielli.
Le nostre guide alle elezioni regionali in Puglia, Campania e Veneto
In attesa dei primi exit poll – che saranno diffusi alle 15, pochi istanti dopo la chiusura dei seggi – ecco le nostre guide alle elezioni regionali del 23 e 24 novembre:
Elezioni Regionali in Puglia 2025: i nomi e i profili dei candidati in corsa
Campania, Rita De Crescenzo non riesce a votare
Imprevisto per la tiktoker napoletana Rita De Crescenzo. Nei giorni scorsi, l’influencer si è spesa molto per le elezioni regionali appoggiando pubblicamente Forza Italia e invitando i suoi follower ad andare alle urne. Eppure, lei stessa non è riuscita a farlo. Il motivo, ha spiegato il deputato di Avs Francesco Emilio Borrelli, è che la tiktoker «risulta cancellata dagli elenchi».
Affluenza ai minimi: -10% rispetto a cinque anni fa
In linea con le ultime chiamate alle urne, a farla da protagonista è il discorso sull’affluenza. O meglio sull’assenteismo. Secondo gli ultimi dati disponibili, quelli alla chiusura dei seggi alle 23 di domenica 23 novembre, complessivamente nelle tre regioni si registra un calo del 10% rispetto a cinque anni fa. In Veneto e Puglia la differenza maggiore, rispettivamente al 33,8% (contro il 46,13% del 2020) e al 29,4% (contro il 39,88%). Male anche la Campania, dove il 32% di affluenza segna una diminuzione di sei punti percentuali rispetto all’ultimo appuntamento elettorale.
Elezioni regionali in Puglia: la sfida a quattro per la carica di governatore
In Puglia ci si contende la successione al dem Michele Emiliano. Sono quattro i candidati in corsa per la carica di governatore: il compagno di partito Antonio Decaro, già sindaco di Bari dal 2014 al 2024, poi eletto al Parlamento europeo, per il centrosinistra, sfida l’imprenditore pugliese Luigi Lobuono presentato dal centrodestra. In campo anche Ada Donno, con la lista “Puglia pacifista popolare” e Sabino Mangano, per “Alleanza Civica per la Puglia”.
Elezioni regionali in Veneto, chi sono i candidati per il post-Zaia
Anche in Veneto si sfidano cinque candidati per la carica di governatore, ricoperta per ben 15 anni (dal 2010) da Luca Zaia. Il centrodestra schiera Alberto Stefani, deputato della Lega. Il suo principale avversario è Giovanni Manildo (Pd), sostenuto dal centrosinistra compatto. In corsa ci sono anche Fabio Bui, con la lista “Popolari per il Veneto”; Marco Rizzo, tra i fondatori di Rifondazione Comunista, ora alla guida della lista “Democrazia Sovrana e Popolare” (DSP); e infine il medico no-vax Riccardo Szumski, sostenuto dalla lista “Resistere Veneto”.
Elezioni regionali in Campania, chi sono gli sfidanti
In Campania a sfidarsi per raccogliere l’eredità del governatore uscente, il dem Vincenzo De Luca, si presentano cinque candidati. Per il centrosinistra scende in campo Roberto Fico, ex presidente della Camera (M5S), mentre il centrodestra punta su Edmondo Cirielli, viceministro degli Esteri (FdI). In lizza per la carica ci sono anche il sindaco di Terni Stefano Bandecchi, Nicola Campanile e Giuliano Granato.
Riaprono i seggi in Veneto, Campania e Puglia: cresce l'assenteismo
Hanno riaperto alle 7 in punto i seggi elettorali in Veneto, Campania e Puglia. C’è ben poca speranza di pareggiare i dati dell’affluenza dell’ultima tornata, dopo che ieri alle 23 in tutte e tre le Regioni il dato era inferiore.
