Ultime notizie Donald TrumpNicolàs MaduroSvizzeraUcrainaVenezuela
ECONOMIA & LAVOROBarDiscotecheFlavio BriatoreGiovaniInchiesteOmicidiSvizzera

Flavio Briatore, l’ossessione su Crans-Montana: «Sfortuna? È omicidio». Cosa pensa sui controlli in Italia e gli show con le fontanine nei suoi locali

05 Gennaio 2026 - 17:16 Giulia Norvegno
Flavio Briatore
Flavio Briatore
L'imprenditore punta il dito contro i gestori del Costellation. Da esperto nel settore della ristorazione, non trova pace davanti a quel che è successo sulle Alpi svizzere

Flavio Briatore non usa giri di parole per commentare il rogo di Capodanno al Constellation di Crans-Montana che ha ucciso 40 giovani. In un’intervista a Il Giornale, l’imprenditore piemontese che possiede locali in tutto il mondo respinge con forza ogni attenuante: «Non mi parlate di sfortuna, di caso, di circostanze avverse. Questo è omicidio». Secondo Briatore, quanto accaduto nella notte di San Silvestro è il risultato di negligenze inaccettabili che lo tormentano: «Questo pensiero mi ossessiona, come ha fatto un locale come quello ad ottenere la licenza? Chi ha esaminato le domande? Chi ha controllato? Vorrei una risposta a queste domande».

I controlli in Italia: «Tanti. È giusto così»

Briatore se la prende soprattutto sulle vie di fuga del locale svizzero, al centro delle indagini delle autorità. La presenza di un’unica uscita di emergenza risulta inspiegabile per chi gestisce attività simili: «Una sola scala, piccola, angusta. Assolutamente insufficiente per ospitare decine, anzi centinaia di persone». Briatore rivendica un approccio opposto nella gestione dei propri locali: «Per noi, in tutti i locali che abbiamo nel mondo, le uscite di sicurezza sono la parte fondamentale della progettazione». L’imprenditore difende inoltre la severità delle normative italiane: «In Italia abbiamo continuamente i controlli delle autorità sulle uscite di sicurezza. Ed è bene così. È giusto così».

La soluzione a Dubai con le candele pirotecniche

Altra questione critica riguarda la struttura interna del Constellation: soffitti troppo bassi rivestiti con materiali che, dalle immagini disponibili, sembrano essersi incendiati rapidamente dopo il contatto con le fontane di scintille montate sui colli delle bottiglie di champagne. «Quei locali hanno bisogno di soffitti molto alti e non incendiabili. Anche questo deve essere un aspetto essenziale nella progettazione», sottolinea Briatore. Sul tema delle fontane pirometriche l’imprenditore è netto: andrebbero utilizzate con estrema prudenza. «Devi avere gli spazi e devi sapere bene quando sono pericolosi. Presentano molti rischi. Non sono candele. Se soffi non li spegni. Sono fuoco vivo». La soluzione? «A Dubai e in altri posti li abbiamo sostituiti con quelli elettrici a rischio incendio zero».

leggi anche