Le spillette contro Beatrice Venezi vanno in ristampa, avviata una raccolta fondi: «Oltre 1.600 euro di donazioni in poche ore»

Dopo aver distribuito oltre 1.200 spillette in occasione della protesta silenziosa svoltasi durante il Concerto di Capodanno 2026, la Rappresentanza sindacale unitaria (Rsu) del Teatro la Fenice di Venezia ha deciso di ristamparne altre tremila. Per venti giorni, fino al 25 gennaio, è attivo il conto PayPal per sostenere l’iniziativa con una donazione minima di due euro a spilla. Scattata alle 11 di stamattina, martedì 6 gennaio, nelle prime cinque ore – scrive Venezia Today – la raccolta ha ottenuto oltre 1.600 euro con 112 mail di richiesta da tutta Italia.
La protesta
Non si ferma quindi la protesta contro la scelta, da parte del sovrintendente Nicola Colabianchi, di Beatrice Venezi come direttrice musicale del Teatro, considerata una figura organica a Fratelli d’Italia e al governo e per molti non adatta al ruolo. «Con questo gesto, il pubblico ha l’opportunità di unirsi ai lavoratori nella difesa dell’identità artistica, della competenza tecnica e dell’amore per la Musica, che rendono La Fenice un’eccellenza mondiale – scrive la Rsu in un comunicato -. Non lottiamo contro una persona, ma contro un metodo di gestione che antepone logiche estranee alla missione culturale della Fondazione, ovvero, la salvaguardia dell’eccellenza artistica».
Oltre tremila spillette – tutte rigorosamente con un cuore e una chiave di violino – erano già state ordinate nei giorni scorsi da associazioni musicali, cori, docenti universitari, appassionati di opera e non solo. Gli ordini erano arrivati un po’ da tutta Italia: Trieste, Milano, Pisa, la Calabria e persino Barcellona, dove di recente si è recata l’orchestra veneziana, convincendo i colleghi dello storico teatro Liceu a mostrarla.
