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Non solo Roberts, Dardust, Abbate e Petrella: ecco chi ha scritto le canzoni di Sanremo 2026

14 Gennaio 2026 - 17:49 Gabriele Fazio
Carlo Conti Sanremo
Carlo Conti Sanremo
Lo scorso anno i brani scritti da un singolo autore erano due, quest'anno sono nove. Notevolmente dimezzata la quantità di soliti autori del pop italiano

Il Festival di Sanremo è così: si comincia con i rumors, il vociare nei corridoi della Rai, delle major, dei grandi network, degli aperitivi fosforescenti milanesi. Poi si passa alla lista dei big, ai commenti, ai confronti, alle analisi. Poi ci sono i titoli, le spiegazioni delle canzoni, che dicono qualcosa ma in realtà quasi nulla, ma se ne parla ugualmente. Poi ci sono i co-conduttori, poi arrivano gli autori, poi i pagelloni dei preascolti della stampa, poi i superospiti. Infine le cinque serate che bloccano un intero paese. Un rituale pagano inossidabile il cui linguaggio è la musica ma che abbraccia ogni singolo aspetto del costume italiano. Oggi siamo arrivati agli autori, un argomento sempre più centrale nella narrativa della musica italiana moderna e arrivato ad essere addirittura scottante per quel che riguarda il Festival di Sanremo, in particolare quello di Carlo Conti.

Molti ricorderanno infatti la playlist di Sanremo ’25 e la sospetta concentrazione dei soliti volti noti dell’autorialità italiani, Re Mida della scrittura pop come Federica Abbate, che l’anno scorso firmò ben sette brani, come Davide Simonetta, che ne firmò cinque, o Davide Petrella, Nicola Lazzarin e Jacopo Ettorre che si sono fermati a quattro. IlSole24Ore calcolò che undici autori avessero scritto il 66,6% di tutte le canzoni in gara. Una scelta inquietante ma rispettabile, sono autori che in pratica sono stati coinvolti in qualche modo nella scrittura dei testi di tutto il patrimonio pop commerciale degli ultimi dieci anni, niente di straordinario. Se non fosse che poi, seguendo la suddetta tabella di marcia del Festivàl, poi sono arrivate le canzoni ed è lì che, soprattutto gli addetti ai lavori ma bastava essere dotati di un apparato uditivo mediamente funzionante, ci siamo accorti che quelle canzoni scritte dagli stessi autori erano effettivamente molto simili tra loro.

Carlo Conti poi ebbe l’ardire di lamentarsi della mancanza di rock su 30 (trenta!) artisti in gara, come se non fosse colpa sua, come se non avesse lui, per esempio, rispedito al mittente in zona Cesarini il brano dei Fast Animals and Slow Kids, come solite voci di corridoio (va sottolineato: piuttosto fondate) hanno detto. Ha puntato su un pacchetto di hit radiofoniche che avrebbe fatto impallidire anche la buon’anima di Vittorio Salvetti, patron del Festivalbar.  

I brani di Sanremo 2026

I brani del nuovo Festival di Sanremo naturalmente non sono ancora pubblici e la stampa li ascolterà, come da tradizione, solo tra una manciata di giorni, ma deduciamo dalla lista degli autori che circola che la situazione sarà un po’ diversa dallo scorso anno, sperando si traduca in una scelta non migliore o peggiore (che le canzoni fanno il loro corso a prescindere) ma perlomeno più ponderata. Anche quest’anno c’è una firma che ritorna spesso ed è quella di Edwyn Roberts, che ricordiamo soprattutto per aver vinto un Festival nel 2020 come autore di Fai rumore di Diodato. In passato ha collaborato molto con Laura Pausini; per Sanremo 26 ha scritto per i brani di Dargen D’Amico, Malika Ayane ed Elettra Lamborghini, dimostrando dunque anche una certa dimestichezza nel saltare, musicalmente parlando, di palo in frasca. Dario Faini, ovvero Dardust, uno dei più illuminati compositori di pop all’italiana, vincitore di tre delle ultime edizioni di Sanremo (L’essenziale e Due vite di Marco Mengoni e La noia di Angelina Mango), ha partecipato alla stesura di Stella stellina di Ermal Meta (anche in veste di produttore? Probabile). Tra gli autori del brano della coppia Fedez/Masini troviamo Nicola Lazzarin, Alessandro La Cava e Federica Abbate, questi ultimi due tornano come autori di Per sempre si di Sal Da Vinci. Non poteva mancare nella lista anche Davide Petrella, forse l’autore più richiesto in assoluto di tutto il panorama pop italiano. Quest’anno di tutti i brani proposti con la sua firma (diversi) Carlo Conti ha preso Labirinto di Luché e I romantici di Tommaso Paradiso.

Chi ha fatto tutto da solo

Mettere in relazione il numero di autori che firma un brano con lo spessore del brano stesso non ha molto senso, a meno che non si tratti di numeri davvero straordinari (diciamo che superata la decina cominciano ad emergere i primi sospetti). Lo scorso anno però solo due pezzi in gara portavano una sola firma: L’albero delle noci di Brunori SaS e Non ti dimentico dei Modà, scritto dal solo frontman Kekko Silvestre. Quest’anno la quota si moltiplica e arriva a otto, perché Chiello, Levante, Ditonellapiaga, Fulminacci, Mara Sattei, Michele Bravi, la coppia LDA/Aka 7even e Samurai Jay firmano da soli i loro brani; nove se consideriamo Opera, il brano che canterà Patty Pravo, scritto per la divina da Giovanni Caccamo.

festival sanremo 2025 brunori ovazione video

Gli altri

Fa ben sperare il ritorno alla collaborazione tra Arisa e Giuseppe Anastasi, un incontro artistico che fruttò La notte, uno dei più bei brani mai stati in gara al Festival di Sanremo, che si classificò secondo dietro a Non è l’inferno di Emma. Nella squadra di autori notiamo anche la presenza di Marco Cantagalli, in arte Galeffi, validissima colonna del circuito indipendente romano. Interessante anche la storia di Ora e per sempre, il brano che riporta a Sanremo Raf e che il cantautore ha scritto in collaborazione con il figlio Samuele, in arte D’art. Si tratta del secondo brano scritto dalla coppia padre/figlio e speriamo che vada meglio del precedente perché la loro Samurai non ha rappresentato un passaggio memorabile per chi ha scritto capolavori come Gente di mare, Oggi un Dio non ho e Inevitabile follia (per non scadere in hit più note). Nel team di scrittura di Tredici Pietro invece troviamo Antonio Di Martino, che negli scorsi anni ha regalato non poche gioie al pubblico dell’Ariston in coppia con l’amico e collega Colapesce.  

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