Mondiali 2026, 500 milioni di richieste per i biglietti. Ma i posti sono solo 7 milioni

La FIFA è stata travolta da oltre 500 milioni di richieste di biglietti per la lotteria dei Mondiali 2026 che prenderanno il via l’11 giugno e che (per la prima volta) si giocheranno in tre nazioni: Stati Uniti, Canada e Messico. La domanda supera di gran lunga l’offerta: Andrew Giuliani, a capo della task force della Casa Bianca per i Mondiali, aveva parlato di 350 milioni di richieste, mentre la FIFA ha aggiornato questo dato quantificando in 500 milioni i tifosi che si sono registrati sperando di riuscire a comprare un biglietto. Biglietto che solo i più fortunati riusciranno a ottenere perche i ticket disponibili per le singole partite saranno circa 7 milioni. Di questi, quasi 2 milioni sono già stati messi in vendita e acquistati nelle prime due fasi. La terza fase di vendita, che consentiva ai tifosi di fare domanda per biglietti di singole partite della fase a gironi, si è chiusa martedì 13 gennaio. Solo un tifoso su 70 riuscirà quindi a ottenere un biglietto. «Mezzo miliardo di richieste non è solo domanda – ha dichiarato il Presidente della FIFA Gianni Infantino – è un messaggio globale. A nome della FIFA, desidero ringraziare e congratularmi con i tifosi di tutto il mondo per questa risposta straordinaria».
I match più richiesti
In media al sito della FIFA sono attivate 15 milioni di richieste al giorno nei 33 giorni di apertura del portale, stabilendo un nuovo record assoluto nella storia dello sport mondiale. Il maggior numero di domande è arrivato dai Paesi ospiranti (Stati Uniti, Canada e Messico), seguiti poi da Germania, Inghilterra, Brasile, Spagna, Portogallo, Argentina e Colombia. La partita più ambita in questa fase di vendita è stata Colombia-Portogallo, in programma sabato 27 giugno a Miami. Completano la “top 5” degli incontri più richiesti: Messico-Corea del Sud (Guadalajara, 18 giugno), la finale a New York New Jersey (19 luglio), il match inaugurale tra Messico e Sudafrica a Città del Messico (11 giugno) e il sedicesimo di finale a Toronto (2 luglio).
Quanto costeranno i biglietti
L’ondata di interesse da parte dei tifosi dei Mondiali (che quest’anno vedranno la partecipazione di 48 squadre e un totale di 104 partite) si è scontrata non solo con il limitato numero di posti disponibili negli stadi ma anche con la discussa strategia di prezzi dinamici adottata dalla FIFA, che consente di far variare i costi in base alla domanda. Per la finale che si giocherà a New York (la partita più ambita, ovviamente) il costo di un singolo biglietto supererà i 7mila dollari.
Il neo-sindaco di New York, Zohran Mamdani, ha già chiesto alla FIFA di abbassare i prezzi, sostenendo che i residenti della classe lavoratrice non dovrebbero essere esclusi dalle partite giocate nel loro quartiere. Anche il primo ministro britannico Keir Starmer ha invitato la federazione a garantire biglietti accessibili, affinché «la Coppa del Mondo non perda il contatto con i veri tifosi che rendono questo sport così speciale».
A dicembre la FIFA aveva ridotto i prezzi per una piccola quota di biglietti riservati ai sostenitori più fedeli delle federazioni nazionali, ma si tratta di una percentuale veramente minima: circa l’1,6% dei posti per partita.
